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Soccorso Alpino di Belluno

Comunicati stampa




Soccorso Alpino di Belluno

Agosto 2011

RECUPERATA COMITIVA IN DIFFICOLTA'

Cencenighe Agordino (BL), 23-08-11
Sono stati recuperati gli otto escursionisti della comitiva di Foggia, che si è trovata in difficoltà 200 metri sotto l'uscita della ferrata delle Fiamme Gialle alla Palazza Alta, sul Monte Alto di Pelsa. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha raggiuntii sparpagliati lungo l'itinerario attrezzato, e tratti in salvo con tre verricelli di 10 metri e due ganci baricentrici di 25. Gli otto erano sfiniti dalla stanchezza, incapaci di proseguire, a parte l'unico che, completata la ferrata a circa 2.200 metri di altitudine, nella sera ha lanciato l'allarme al 118. Gli escursionisti sono stati trasportati fino alle Case Favretti e affidati alle squadre del Soccorso alpino di Agordo, che li hanno poi accompagnati a valle. Due di loro, in particoare, uno con sintomi da forte disidratazione, l'altro con escoriazioni e contusioni dovute a una scivolata, sono stati portati all'ospedale di Agordo.

COMITIVA IN DIFFICOLTA' SULLA FERRATA

Cencenighe Agordino (BL), 23-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Agordo sono impegnati nel recupero di una comitiva di 8 persone in difficoltà sulla ferrata delle Fiamme gialle sul Mont Alt de Pelsa. Dalle prime informazioni l'allarme è stato dato da un componente del gruppo arrivato al termine del percorso attrezzato a circa 2.000 metri di quota. I suoi compagni si troverebbero 200 metri più sotto, alcuni con lievi ferite ed escoriazioni, altri affaticati. L'elicottero cercherà di trasportarli fino a località Case Favretti per poi affidarli ai soccorritori nella fase di rientro al rifugio Vazzoler. Una volta a terra, dovrà valutare se sarà necessario il ricovero per gli infortunati.

DUE PERSONE SI PERDONO NEI BOSCHI

Belluno, 23-08-11
Uno scout che stava salendo verso il rifugio Sasso bianco ha smarrito la traccia in località Giardogn e ha chiesto aiuto al 118. Un soccorritore della Stazione di Alleghe, che si trovava al rifugio in quel momento, è sceso per primo a cercarlo e, dopo averlo individuato, lo ha riaccompagnato sul sentiero. Un'escursionista di Venezia, A.M., 58 anni, si è invece persa sulla Croda Vassei, verso il monte Toc, tra le province di Belluno e Pordenone. L'elicottero della Protezione civile del Friuli ha imbarcato un soccorritore della Val Cellina per effettuare una ricognizione dall'alto, mentre il Soccorso alpino di Longarone si avvicinava alla zona. La donna è stata ben presto rintracciata e recuperata. L'allarme è così rientrato.

CANALE OPPEL: ESCURSIONISTA TROVATO SENZA VITA

Calalzo di Cadore (BL), 22-08-11
È stato ritrovato senza vita l'escursionista sparito questa mattina nel Canalone Oppel sull'Antelao. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che stava trasportando nuovo materiale in quota per le squadre del Soccorso alpino impegnate nella ricerca, ha nuovamente perlustrato la parete dove è stato notato un buco nella neve. I soccorritori, che già si stavano calando in quella direzione, hanno rinvenuto il corpo all'interno. Adesso lo stanno recuperando per spostarlo in un punto accessibile all'eliambulanza, che lo trasporterà poi in Val d'Oten. L'uomo, di lingua tedesca, era stato visto sopra bivacco Cosi da un giovane, che si trovava sulla cima, mentre inseguiva il suo zaino che stava rotolando a valle. Il ragazzo gli ha urlato di fermarsi e di non proseguire senza ramponi, ma l'uomo ha continuato verso il canale. Dopo aver sentito un tonfo e aver tentato invano di individuarlo, la chiamata al 118. Da una prima ricostruzione, l'uomo è caduto per 100-150 metri. Sul posto il Soccorso alpino di Pieve e San Vito di Cadore.

IMPEGNATIVA RICERCA IN CORSO

Calalzo di Cadore (BL), 22-08-11
Le squadre del Soccorso alpino di San Vito e Pieve di Cadore stanno cercando un escursionista che potrebbe essere precipitato nel Canalone Oppel sull'Antelao. La ricerca è iniziata nella tarda mattinata dalla segnalazione di un ragazzo che, poco sopra il bivacco Cosi, a circa 3.100 metri, aveva visto rotolare uno zaino e di seguito un uomo cercare di rincorrerlo. Il giovane, conoscitore del luogo, ha cercato di dissuaderlo per i forti rischi, ma l'escursionista (di lingua tedesca) non lo ha ascoltato e ha continuato a scendere. Poco dopo ha sentito un tonfo. Il ragazzo ha provato a chiamarlo e cercato di individuarlo, poi ha allertato il 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione dall'alto, senza rinvenire traccia dell'uomo. I soccorritori sono quindi stati trasportati in quota, dove hanno iniziato la ricerca, calandosi nel canale, malgrado i forti rischi per la presenza di neve e le elevate pendenze. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites è invece intervenuto sotto la Civetta, lungo il sentiero 560, e ha recuperato un'escursionista che, dopo essere scivolata, non era più in grado di proseguire. M.F.C., 59 anni, di Belluno, è stata trasportata all'ospedale di Agordo con un sospetto trauma al piede.

ALPINISTI IN DIFFICOLTA'

Belluno, 21-08-11
Due alpinisti, M.V., 27 anni, e D.C., 22 anni, entrambi di Trento si sono trovati in difficoltà sulla via Jori sullo spigolo nord dell'Agner. I due, sbagliato itinerario, si sono dovuti calare per riprendere la via corretta. Arrivati tardi a tre quarti del percorso, stanchi e senza acqua, con la prospettiva di dover passare la notte in parete, hanno chiesto aiuto al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è avvicinato alla parete e il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio li ha recuperati con un verricello di 10 metri. Illesi, sono stati trasportati in valle di San Lucano. L'eliambulanza è poi intervenuta sul Duranno, in val Cimoliana, dove un alpinista caduto sulla via normale, si era procurato un trauma al piede e alla spalla. Il compagno è rimasto con lui, mentre un'altra cordata di amici si è calata per cercare copertura telefonica e lanciare l'allarme. L'infortunato, R.F., 38 anni, di Venezia, è stato recuperato con un verricello di 5 metri, l'amico, M.Z., 37 anni, in hovering. Pronte a intervenire per la presenza di nebbia sia le squadre del Soccorso alpino della Val Cellina, che di Longarone. Infine una squadra di soccorritori di Cortina ha raggiunto un escursionista di Mestre (VE), L.M., 53 anni, scivolato sul sentiero di forcella Averau. Con un trauma alla caviglia, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Cortina.

ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21-08-11
Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta al rifugio Biella, sotto la Croda del Becco, per tre escursioniste stanche, incapaci di proseguire per la fatica. P.R., di Bolzano, è stata accompagnata con il fuoristrada al rifugio Sennes. A.J., 42 anni, e G.C., 72 anni, entrambe di Milano, sono state portate invece a valle. Allertato anche il Soccorso alpino della Val Comelico per un incidente in mountain bike a Malga Melin, per un eventuale supporto alle operazioni di recupero a bordo strada di un uomo caduto nel torrente. Soccorso Alpino e Speleologico Veneto

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto non distante dal lago del Cavia, nel comune di Falcade, dove un ragazzo di Rimini, L.M., 14 anni, è caduto con la bici, procurandosi un sospetto trauma alla colonna. Il giovane è stato imbarellato e trasportato fino all'eliambulanza atterrata poco distante dal luogo dell'incidente, per poi essere accompagnato all'ospedale di Belluno. Sul posto anche il Soccorso alpino della Val Biois. Successivamente l'elicottero si è trasferito sotto i Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, perchè un'escursionista, affaticata, non riusciva più a camminare. La donna, A.M.B., 56 anni, di Scorzè (VE), è stata recuperata tra il sentiero 117 e il 112 e trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore.

ANCORA INTERVENTI SULLE DOLOMITI

Belluno, 20-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato due escursioniste in difficoltà al rientro dalla ferrata Dibona sulle Creste Bianche. Le due giovani, A.P., 27 anni, di Canazei (BZ), e D.N., 22 anni, di Bressanone (BZ), nella fase di discesa verso Son Forca a Cortina, si sono bloccate per la stanchezza, una in particolare impossibilitata a proseguire per crampi da affaticamento. Due escursionisti di passaggio hanno cercato di aiutarle, caricandole per un tratto sulla schiena, ma non riuscendo ad avanzare oltre hanno chiamato il 118. Le due ragazze sono quindi state imbarcate in hovering e trasportate a valle. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo ha invece raggiunto un'escursionista di Vigonza (PD), G.M., 50 anni, sul Pian dele Taie, non distante dal rifugio Vazzoler, anche lei con sintomi da affaticamento e la hanno accompagnata fino alla propria macchina. Infine i soccorritori di Livinallongo si stanno dirigendo verso Capanna Fassa, sotto il Piz Boè nel versante che dà su Arabba, perchè due escursionisti scendendo dal sentiero 638 hanno sbagliato itinerario e si sono persi.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20-08-11
Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta nel pomeriggio in aiuto di un alpinista di Bolzano, scivolato al rientro dalla Marmolada. A.T., 34 anni, dopo aver scalato la via Moby Dick, stava scendendo dal ghiaione quando ha messo male un piede, procurandosi una sospetta frattura alla caviglia. I soccorritori lo hanno raggiunto con il quad al rifugio Falier, nel comune di Rocca Pietore, dove era riuscito ad arrivare autonomamente, e lo hanno accompagnato fino a Malga Miola. Da lì ha proseguito con i propri mezzi. I soccorritori della Val Fiorentina sono invece stati inviati dal Suem sotto il Pelmo, poichè un'escursionista di Quero (BL), E.P., 46 anni, si è procurata un probabile trauma alla gamba, scivolando sul ghiaione della montagna. Trasportata fino alla strada, la donna è stata affidata all'ambulanza.

MALORE SUL SENTIERO

Falcade (BL), 19-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul passo Venegiota, dove un escursionista di Mirano (VE), S.F., 40 anni, ha accusato un malore. L'uomo, che si trovava con la compagna sul sentiero numero 751, è stato raggiunto dall'equipaggio atterrato su una cengia. Imbarellato, è stato trasportato a spalla per un centinaio di metri, imbarcato e accompagnato all'ospedale di Belluno per accertamenti.

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nel pomeriggio a Canazei sul Piz Boè, al confine tra Belluno e Trento, poichè l'elicottero trentino era impegnato in un'altra missione. Dopo essere atterrato nell'ampio spazio all'imbocco dell'ultima rampa che sale alla cima, l'equipaggio ha soccorso un escursionista tedesco che era caduto su un tratto attrezzato della via normale. Imbarcato, A.N.S., 62 anni, è stato trasportato all'ospedale di Bressanone con sospetti traumi alla colonna e a una gamba. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata dal 118 sul Civetta, Zoldo Alto, dove un uomo di Bussero (MI), M.B., 54 anni, era stato colpito da un sasso vicino all'occhio, mentre con altre persone risaliva la via normale. L'infortunato è stato recuperato dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio all'altezza del Passo del Tenente, utilizzando un verricello di 20 metri, per essere poi accompagnato all'ospedale di Belluno, con un sospetto trauma cranico e una ferita al volto.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 17-08-11
Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta in aiuto di un'escursionista trevigiana, G.V., 70 anni, scivolata sul sentiero sotto il Monte Agudo, in prossimità del lago, e incapace di proseguire per un trauma alla caviglia. I soccorritori la hanno raggiunta e, dopo averle immobilizzato un piede dolorante, l'hanno imbarellata e trasportata fino alla strada. Da lì un'ambulanza l'ha accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore.

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17-08-11
Su richiesta di un soccorritore che per caso si trovava sullo stesso sentiero verso il rifugio Venezia, il 118 attorno a mezzogiorno a inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poichè un escursionista era scivolato, mettendo male il piede. L'uomo, F.B., 68 anni, di Monselice (PD), è stato trasportato all'ospedale di Cortina, con un sospetto trauma alla caviglia. Successivamente l'eliambulanza si è diretta verso il rifugio Fonda Savio, nei Cadini di Misurina, dove una quattordicenne aveva accusato un malore. La ragazza, G.U., di Modena, è stata imbarcata e accompagnata per accertamenti a Pieve di Cadore. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è infine andata in aiuto di un turista di Cordignano (TV), R.O., 61 anni, che si era sentito poco bene nei dintorni del rifugio Venezia. Raggiunto in jeep, l'uomo è stato poi affidato all'ambulanza che attendeva a valle sulla strada.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 16-08-11
Scendendo da Forcella del Camoscio, sul monte Paterno, un escursionista ha perso l'equilibrio ed è ruzzolato per qualche metro lungo il pendio. Il 118 ha inviato una squadra del Soccorso alpino di Auronzo con la Forestale e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato raggiunto e stabilizzato, per poi essere imbarellato e recuperato con il verricello. Trasportato all'ospedale di Cortina, per lui si sospetta un trauma al ginocchio.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 16-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in una borgata sopra il lago del Corlo, ad Arsiè, dove un uomo di 69 anni, S.S., è caduto per alcuni metri da una scala. L'equipaggio è stato sbarcato e ha raggiunto l'infortunato. Dopo le prime cure è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Feltre con sospetti politraumi. Poichè l'abitazione non era raggiungibile dalla strada, una squadra del Soccorso alpino di Feltre era pronta in supporto alle operazioni. Successivamente l'eliambulanza si è spostata sul sentiero tra Mandres e Lago Scin, a Cortina d'Ampezzo, dove un'escursionista di Pordenone, P.B., 56 anni, era scivolata. La donna, con una sospetta frattura alla gamba, è stata trasportata fino all'ambulanza in attesa sulla strada. Sul posto anche i soccorritori di Cortina.

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA'

Pieve di Cadore (BL), 15-08-11
In tarda mattinata tre escursionisti hanno sbagliato sentiero e si sono persi scendendo dalla Val Montina. In loro aiuto il 118 ha mandato due squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore che, sotto il temporale, li hanno individuati e riaccompagnati a valle. I tre, dopo aver passato la notte al bivacco Greselin, sulla Cima dei Preti, erano partiti questa mattina per raggiungere bivacco Baroni. Sotto Forcella dei Frati sono scesi verso la Val Montina, ma hanno perso la traccia del sentiero e, proseguendo lungo la vallata, sono arrivati in un punto difficile, incapaci di proseguire, e hanno chiesto l'intervento del 118. I soccorritori dopo aver ritrovato i tre, L.D.L., 40 anni, M.D.L., 37 anni, e N.P., 33 anni, di Maniago (PN), li hanno riportati sul sentiero e riaccompagnati a valle.

ESCURSIONISTA PRECIPITATA SULL'AGNER

Belluno, 14-08-11
Sono arrivate a valle poco prima delle 22 le squadre del Soccorso alpino di Agordo, che si sono alternate nel trasporto del corpo dell'escursionista precipitata nel pomeriggio sul monte Agner. Quando è avvenuto l'incidente, la donna, I.S., 58 anni, di Treviso, stava scendendo con il marito dalla normale, dopo aver raggiunto il bivacco Biasin. Si trovava a circa tre quarti del percorso di rientro quando è inciampata a 1.900 metri di quota. Scivolata per alcune decine di metri, è poi precipitata per altri 30 da un salto di roccia, perdendo la vita. Il marito ha lanciato l'allarme al 118 e subito l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato di avvicinarsi, ostacolato però dalla nebbia. L'eliambulanza ha quindi trasportato i soccorritori più in alto possibile. Le squadre si sono calate per 50 metri fino a raggiungere il corpo dall'alto sulla verticale, mentre il marito, sotto shock, veniva accompagnato a valle. Dopo aver ricomposto la salma, la hanno imbarellata, spostata di altri 10 metri oltre un salto di roccia e portata a spalla fino a Malga Agner, a 1.500 metri di altitudine lungo il sentiero. Affidata al carro funebre, è stata poi portata alla camera mortuaria di Agordo.

ALTRI INTERVENTI SULLE DOLOMITI

Belluno, 14-08-11
Un escursionista è volato per qualche metro sulla ferrata Dibona sul Cristallo questo pomeriggio, recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato trasportato all'ospedale di Belluno con sospetti politraumi. Attorno alle 19.30, il 118 è stato allertato da due turisti, una trentanovenne di Trento e un trentaseienne di Padova, che a causa della nebbia avevano smarrito il sentiero scendendo dal monte Comedon, a Santa Giustina. Quando l'eliambulanza stava trasportando una squadra del Soccorso alpino di Feltre in quota, i due hanno avvertito che erano riusciti a orientarsi e l'allarme è rientrato. I soccorritori della Val Biois, invece, verso le 20 hanno iniziato la ricerca di un ottantenne che si era perso, mentre scendeva da Passo Valles con il figlio. Poco fa la notizia che l'anziano è stato ritrovato e sta bene.

MUORE DOPO UN VOLO DI 30 METRI

Belluno, 14-08-11
É volata per qualche decina di metri e ha perso la vita per i traumi riportati un'escurionista che stava scendendo dalla normale all'Agner con il marito. Non appena l'uomo ha lanciato l'allarme al 118, nel pomeriggio, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha cercato di avvicinarsi alla montagna, ma la nebbia ha impedito il suo intervento. Sono quindi state trasportate in quota le squadre del Soccorso alpino di Agordo, fin dove la visibilità lo ha permesso, che adesso stanno provvedendo al recupero della salma, reso difficile anche dal luogo in cui è avvenuto l'incidente.

MUORE PER INFARTO

Falcade (BL), 14-08-11
Un escursionista di San Pietro di Feletto (TV), F.V., 61 anni, colpito da un infarto, è morto nel pomeriggio mentre con la moglie si trovava nei pressi del rifugio Laresei, sopra Passo Valles. Quando l'uomo si è sentito male attorno alle 16, sul posto è stato inviato l'elicottero di Trento, ma a nulla sono valse le manovre di rianimazione a lungo tentate dal medico dell'equipaggio, che ha solamente potuto constatarne il decesso. Una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata trasportata da una squadra del Soccorso alpino della Val Biois fino alla strada, per essere affidata al carro funebre.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14-08-11
Durante un'escursione sul sentiero 452 sotto le pareti del Nuvolau con una comitiva, sul versante che dà verso Livinallongo del Col di Lana, un turista di Conegliano (TV), M.M., 28 anni, si è allontanato dalla compagnia risalendo sul pendio. Arrivato sopra una serie di salti di roccia, cercando di ritornare sui suoi passi, è rimasto bloccato sulla ripida verticale erbosa e ha chiamato il 118, incapace di proseguire. Il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcato poco sotto con il verricello, lo ha raggiunto, assicurato e recuperato. Il ragazzo, illeso, è stato quindi trasportato sulla strada. La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta sul torrente Boite, nel comune di Valle di Cadore, dove un pescatore di Ponte nelle Alpi (BL), U.F., 56 anni, scivolato nel greto ha messo male un piede, rompendosi la caviglia. I soccorritori lo hanno accompagnato in jeep all'ospedale. L'eliambulanza ha poi effettuato un sopralluogo sulla Torre del Banco, Auronzo di Cadore, poichè delle persone dal bivacco Comici hanno segnalato la caduta di una frana e temevano ci fossero degli escursionisti nelle vicinanze. Dopo aver sorvolato l'area dello smottamento lungo 150 metri, che ha interessato una decina di metri di sentiero, coprendolo con circa 10 centimetri di spessore di materiale, l'elicottero ha sbarcato due soccorritori di Auronzo. La squadra ha verificato la frana ed escluso la presenza di persone coinvolte.


RECUPERATE DUE CORDATE

Belluno, 14-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Agordo, è intervenuto questa mattina alle 8 sulla Cima della Beta, gruppo dell'Agner, dove due alpinisti, dopo aver completato una via sulla parete nord, avevano bivaccato al rientro dalla normale per aver perso la traccia del percorso. Individuati durante la perlustrazione, i due R.C., 42 anni, e T.D.B., 55 anni, entrambi di Vicenza, sono stati recuperati in hovering a 2.155 metri di quota e trasportati a valle. Successivamente l'eliambulanza è stata dirottata ad Auronzo, per soccorrere un'alpinista. La ragazza, A.B., 28 anni, polacca, nell'avvicinamento alla base della Piccola delle Tre Cime di Lavaredo, è stata colpita alla testa da una scheggia arrivata da un sasso frantumatosi poco distante da lei. Imbarcata in hovering sul ghiaione, è stata accompagnata all'ospedale di Belluno, con un taglio sulla fronte.

MALORE IN RIFUGIO

Longarone (BL), 13-08-11
Un escursionista di Nove (VI), S.P., 39 anni, si è sentito poco bene mentre si trovava al rifugio Pian de Fontana. Imbarcato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato trasportato all'ospedale di Belluno per accertamenti.

UOMO COLTO DA MALORE

San Pietro di Comelico (BL), 13-08-11
Un passante si è imbattuto in un boschetto in località Mare in una bimba che piangeva perchè non trovava più il nonno. Attorno all'una è scattato l'allarme e una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, con i carabinieri, ha iniziato la ricerca di E.D.B., 76 anni, di Santo Stefano di Cadore. Poco dopo l'uomo, che aveva avuto un malore, ma stava meglio, è stato rintracciato e i soccorritori sono rientrati.

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI

Belluno, 13-08-11
Contattato dal gestore del rifugio Scarpa per il mancato rientro ieri sera di un escursionista tedesco dall'Agner, il 118 ha allertato la Stazione del Soccorso alpino di Agordo. Questa mattina alle prime luci, due soccorritori sono stati imbarcati dall'elicottero di Bressanone per un sopralluogo dall'alto. L'uomo, che era salito lungo la normale attrezzata, è stato individuato poco sotto la cima. Calato un tecnico con il verricello per verificare fosse tutto a posto, l'escursionista, che aveva passato la notte in bivacco, senza però avvertire il rifugio, ha detto che non aveva bisogno e di voler proseguire. L'allarme è quindi cessato. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto sulla parete sud della Marmolada per un alpinista colpito da un sasso. Il ragazzo, M.D.O., 24 anni, di Comelico Superiore (BL), uscito dal primo tiro della via Tempi moderni con il compagno, stava rientrando dallo zoccolo alla base della parete perchè la roccia era bagnata. Dalla parte più alta dello zoccolo, dove si trovavano altri alpinisti, si è staccato un masso che l'amico è riuscito a schivare, ma che ha centrato lui, limitato nei movimenti dal canalino in cui si trovava. Il giovane è stato recuperato con un verricello di 40 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con un probabile trauma all'anca.

ESCURSIONISTI IN RITARDO, ALLARME RIENTRATO

Calalzo di Cadore (BL), 12-08-11
Il gestore del rifugio Antelao attorno alle 20 ha contattato il 118, segnalando il mancato rientro di due escursionisti, partiti questa mattina alle 5 per Cima Fanton. Poichè la loro auto era ancora parcheggiata all'esterno della struttura, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, imbarcati due soccorritori di Pieve, ha effettuato una ricognizione per verificare la loro eventuale presenza lungo il percorso. I due sono stati avvistati poco dopo poco sotto la cima, a circa 3.000 metri di quota. Alla richiesta da parte dell'equipaggio se avessero bisogno di aiuto, hanno risposto negativamente. L'eliambulanza è quindi tornata alla base e l'allarme è cessato.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12-08-11
Un'escursionista di Bologna, L.S.C., 58 anni, è scivolata procurandosi la probabile rottura della caviglia, non distante dal rifugio Son Forcia. I soccorritori della Stazione di Cortina la hanno trasportata fino a Rio Gere dove attendeva l'ambulanza per accompagnarla all'ospedale Codivilla. Il Soccorso alpino della Val Comelico è andato invece in aiuto di una donna di Danta di Cadore, E.D.B., 83 anni, caduta nei boschi alle pendici del monte Piedo. I soccorritori la hanno trasportata fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Per l'infortunata si sospetta una frattura al femore.

CADE MENTRE VA PER FUNGHI

Rocca Pietore (BL), 12-08-11
Un cercatore di funghi, U.R., 65 anni, di Rocca Pietore (BL), è scivolato e ha sbattuto con il volto a terra, mentre con altre persone si trovava in località Albe, a Col di Rocca. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina lo ha raggiunto con il quad assieme all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo che gli amici lo hanno trovato in stato confusionale a causa della caduta e hanno chiamato il 118. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per un sospetto trauma cranico.

INTERVENTI ODIERNI

Belluno, 11-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nel pomeriggio nel gruppo del Cristallo, sulle Creste Bianche, dove un escursionista tedesco che stava percorrendo con una comitiva il sentiero alpinistico Dibona, un percorso attrezzato, non avendo con sè un imbrago, non è riuscito più a proseguire in un tratto piú impegnativo. L'eliambulanza ha recuperato in hovering G.B., 75 anni, non distante da Forcella Grande, e lo ha riaccompagnato a valle. Sempre nell'Ampezzano, i soccorritori di Cortina sono andati in aiuto di una turista di Tolmezzo (UD), F.C., 38 anni, che, scivolata nei pressi del rifugio Palmieri, Croda da Lago, aveva sbattuto un fianco. La donna è stata trasportata fino alla propria automobile. Una squadra ha invece raggiunto S.R., 72 anni, di Venezia, al rifugio Averau per accompagnarla a valle, per un trauma alla caviglia che le impediva di proseguire. Sotto le Tre Cime, invece, i soccorritori di Auronzo hanno trasportato un'escursionista colta da lieve malore al rifugio Lavaredo fino al rifugio Auronzo, dove poi è rientrata autonomamente.

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 10-08-11
Un'escursionista di Roma, F.C., 47 anni, è scivolata su un sentiero della Val Padeon, nel gruppo del Cristallo, e si è fatta male a una gamba. Raggiunta dal Soccorso alpino di Cortina, è stata accompagnata fino sulla strada, all'ambulanza diretta poi all'ospedale Codivilla. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto in aiuto di due alpinisti, poichè un sasso staccatosi dalla parete aveva tranciato una delle corde impedendo loro di proseguire. I due, L.C., 40 anni, di Dobbiaco (BZ), e J.R., 46 anni di Sesto (BZ), che stavano scalando la via Leviti sulla Tofana, sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, utilizzando un verricello di 10 metri, per essere trasportati al rifugio Dibona.

MUORE DOPO UN VOLO DI 70 METRI

Auronzo di Cadore (BL), 10-08-11
Un escursionista ha perso la vita dopo essere precipitato per 70 metri da un percorso attrezzato, che stava effettuando con altre due persone sui Cadini di Misurina. L'uomo, al momento si sa solo che è italiano, si trovava sul sentiero Bonacossa che dal rifugio Fonda Savio porta al rifugio Auronzo. In prossimità di forcella Rin Bianco è scivolato sulla roccia cadendo nel vuoto e finendo nei prati sottostanti. L'allarme è stato lanciato da alcuni passanti che hanno assistito alla scena. Sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il medico, che ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursionista. Dopo i rilievi degli agenti della Forestale, ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo e trasportata fino al carro funebre.

AUTO FUORI STRADA, NESSUN FERITO

Canale d'Agordo (BL), 10-08-11
Marito e moglie di Carnago (VA), G.D.P., 81 anni, e L.O.T., 74 anni, sono finiti in una scarpata con la propria auto, tra Fregona e Forcella Lagazzon, senza fortunatamente farsi male. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio quando l'uomo ha cercato di fare retromarcia per far passare un'altra macchina. L'auto è scivolata per circa 6 metri, fermandosi su un fianco addosso alle piante sottostanti. Gli automobilisti di passaggio hanno lanciato l'allarme, per poi aiutare i due anziani a uscire dall'abitacolo. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha quindi riportato i coniugi fino sulla strada, facilitando la salita con una corda. Sul posto, in via precauzionale, è stata fatta arrivare anche un'ambulanza.

CADE MENTRE POTA UN ALBERO

Lamon (BL), 09-08-11
Mentre stava potando i rami di un albero, un uomo di Mestre (VE), G.B., 68 anni, è caduto dal ponteggio su cui si trovava. Scattato l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato non distante dalla baita dove è avvenuto l'incidente. Imbarcato, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno con sospetti politraumi.

RAGAZZO COLPITO ALLA TESTA DA UN SASSO

Cortina d'Ampezzo (BL), 10-08-11
Un giovane escursionista di Venezia, L.C., 14 anni, è stato colpito alla testa da un sasso rotolato lungo il pendio, mentre si trovava sul sentiero 402, sopra Passo Falzarego. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale con un sospetto lieve trauma cranico e una ferita alla testa.

CADE MENTRE POTA UN ALBERO

Lamon (BL), 09-08-11
Mentre stava potando i rami di un albero, un uomo di Mestre (VE), G.B., 68 anni, è caduto dal ponteggio su cui si trovava. Scattato l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato non distante dalla baita dove è avvenuto l'incidente. Imbarcato, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno con sospetti politraumi.

RECUPERATI ALPINISTI IN DIFFICOLTA

Sappada (BL), 09-08-11
'Due alpinisti impegnati sulla via De Infanti alla Torre dei Fiori, nel gruppo del Peralba, sono stati recuperati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. I due, un ragazzo, G.P, 24 anni, e una ragazza, E.F., 28 anni, entrambi di Maniago (PN) stavano salendo quando una scarica di sassi ha lesionato gravemente le corde. Non fidandosi a proseguire, nè a calarsi con le doppie, hanno contattato il 118. Raggiunti dall'elicottero, i due ragazzi, che erano illesi, sono stati tratti in salvo dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio utilizzando un verricello di 6 metri, per essere trasportati al rifugio Calvi.

SOCCORSO ESCURSIONISTA PUNTO DALLE VESPE

Pieve di Cadore (BL), 08-08-11
Un escursionista originario di Sappada, ma residente in Francia, P.D.F., 71 anni, è stato punto da uno sciame di vespe mentre con altre persone si trovava nei boschi di Nebbiù. L'elicottero del Suem è decollato non appena è scattato l'allarme, così come una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è partita in direzione di Nebbiù nel caso il velivolo non riuscisse a individuare l'uomo tra la fitta vegetazione. Una volta rintracciato tra gli alberi, invece, P.D.F. è stato recuperato dall'eliambulanza utilizzando un verricello di 35 metri, per essere trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore.

RECUPERATO INFORTUNATO A CASERA BUSNICH

Longarone (BL), 08-08-11
É stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno R.G., 42 anni, di Falcade (BL), che ieri pomeriggio aveva allertato il 118 a causa di forti dolori a un ginocchio che gli impedivano di camminare. Ieri sera tre tecnici del Soccorso alpino di Longarone avevano raggiunto l'uomo, pastore a Casera Busnich a 1.600 metri di altitudine, per portargli medicinali antidolorifici e antinfiammatori, poichè il suo trasporto a valle (l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non poteva avvicinarsi per il maltempo) avrebbe richiesto molte ore lungo le diverse vie di accesso, due ripidi sentieri e un percorso attrezzato. Uno dei soccorritori, in via precauzionale, ha passato la notte nella casera, dove c'era anche la moglie dell'infortunato. Questa mattina alle 5 le squadre del Soccorso alpino di Longarone sono partite nuovamente in direzione di Casera Busnich, dato che il tempo continuava a essere inclemente. I soccorritori, dopo avergli immobilizzato la gamba, lo hanno caricato in barella e trasportato fino a 1.200 metri di altitudine a Pian Venturin, luogo in cui l'elicottero è potuto infine arrivare. Imbarcato, l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno e le squadre sono scese a valle.

DUE INTERVENTI PER IL SOCCORSO ALPINO

Belluno, 06-08-11
Una squadra del Soccorso alpino di Longarone ha raggiunto casera Busnik, sopra Olantreghe, dove il pastore si è fatto male a un ginocchio. I soccorritori gli hanno portato degli antidolorifici, poichè il suo trasporto con la barella lungo le vie di accesso, una ferrata e due sentieri molto ripidi, richiederebbe molto tempo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che non si è potuto avvicinare a causa del maltempo, interverrà domattina all'alba. Se le condizioni meteo saranno ancora avverse, si muoveranno le squadre a piedi. A Canale d'Agordo, due cercatori di funghi, padre M.F., 53 anni, e figlio, di Venezia, partiti da località Campion, si sono persi finendo sopra un ripido canalone. Il Soccorso alpino della Val Biois, allertato dal 118, li ha individuati e riaccompagnati a valle.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Livinallongo del Col di Lana (BL), 06-08-11
Un'escursionista di Casale sul Sile (TV), E.G., 58 anni, è scivolata sul sentiero numero 23, tra il Col di Lana e il Setsas, procurandosi una sospetta frattura a una gamba. Poichè la nebbia ha impedito l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo ha raggiunto l'infortunata e, dopo averla caricata in barella la sta trasportando a spalla fino a una mulattiera e da lì proseguirà in jeep per raggiungere malga Castello, dove si trova l'ambulanza.

SCIVOLA SUL GRETO DI UN TORRENTE

Longarone (BL), 05-08-11
Scivola sul greto del torrente Caorame e sbatte il ginocchio sui sassi. Si è fatto male così A.D.B., 28 anni, di Longarone, durante una passeggiata con la compagna. Le squadre del Soccorso alpino di Longarone hanno raggiunto l'infortunato, che non era piú in grado di camminare, e lo trasporteranno in barella fuori dalla vallata fino alla strada e all'ambulanza. L'intervento si concluderà tra qualche ora.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 05-08-11
Una coppia, marito e moglie di La Spezia, è stata colta dal temporale sotto le Tre Dita, nel tratto finale della ferrata Lipella che porta allo spallone della Tofana e ha contattato il 118. I due escursionisti, passata la pioggia, sono riusciti a proseguire raggiungendo il rifugio Giussani, mentre i soccorritori di Cortina andavano loro incontro. Il Soccorso alpino di Cortina è poi intervenuto all'uscita delle gallerie del Lagazuoi, dove una turista giapponese, ultimato il giro con il marito, è scivolata e ruzzolata per qualche metro tra le rocce. Un primo aiuto alla donna è arrivato da un'infermiera casualmente sul posto, che dopo aver allertato il Suem, le ha fasciato la testa e un ginocchio. L'infortunata, raggiunta da una squadra, è stata imbarellata e trasportata fino a passo Falzarego. Lì è stata poi trasferita sull'ambulanza che la ha accompagnata all'ospedale Codivilla, con sospetti politraumi e contusioni. Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno invece individuato un escursionista che, alzatasi la nebbia, si era trovato in difficoltà sopra forcella Piccola, sulla normale all'Antelao. I soccorritori lo stanno riaccompagnando a valle.

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 05-08-11
Una coppia, marito e moglie di La Spezia, è stata colta dal temporale sotto le Tre Dita, nel tratto finale della ferrata Lipella che porta allo spallone della Tofana e ha contattato il 118. I due escursionisti, passata la pioggia, sono riusciti a proseguire raggiungendo il rifugio Giussani, mentre i soccorritori di Cortina andavano loro incontro. Il Soccorso alpino di Cortina è poi intervenuto all'uscita delle gallerie del Lagazuoi, dove una turista giapponese, ultimato il giro con il marito, è scivolata e ruzzolata per qualche metro tra le rocce. Un primo aiuto alla donna è arrivato da un'infermiera casualmente sul posto, che dopo aver allertato il Suem, le ha fasciato la testa e un ginocchio. L'infortunata, raggiunta da una squadra, è stata imbarellata e trasportata fino a passo Falzarego. Lì è stata poi trasferita sull'ambulanza che la ha accompagnata all'ospedale Codivilla, con sospetti politraumi e contusioni. Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno invece individuato un escursionista che, alzatasi la nebbia, si era trovato in difficoltà sopra forcella Piccola, sulla normale all'Antelao. I soccorritori lo stanno riaccompagnando a valle.

DUE INTERVENTI IN QUOTA

Belluno, 04-08-11
L'elicottero di Trento è intervenuto al rifugio Boz, nel comune di Cesiomaggiore, dove un'escursionista, A.B., 33 anni, di Vidor (TV), mettendo male una mano, si è probabilmente rotta un polso. L'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Feltre. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece andata in soccorso di una tredicenne di Ravenna, L.L.P., di Solarolo, che aveva accusato un malore mentre con i famigliari si trovava in cima al monte Tudaio, Vigo di Cadore. La giovane è stata accompagnata all'ospedale di Pieve per i dovuti accertamenti.

INTERVENTO IN AIUTO DI GRUPPO SCOUT

Ospitale di Cadore (BL), 04-08-11
Le squadre del Soccorso alpino di Longarone e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore stanno intervenendo sopra Davestra in aiuto di un gruppo di 13 scout romani. I ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, hanno passato la notte all'addiaccio, a circa 1.500 metri di quota, non distante da forcella Zita, dopo aver percorso il sentiero 391 ed essersi ritrovati in un punto ripido e impervio, reso ancora più scivoloso dalla pioggia. Questa mattina hanno lanciato l'allarme al 118 e l'elicottero ha iniziato a trasportare in quota le squadre che, a piedi, avrebbero impiegato piú di due ore. Le pessime condizioni del terreno (anche un soccorritore è caduto facendosi male a una spalla) hanno fatto decidere di far scendere a valle gli scout con rotazioni successive dell'eliambulanza, per evitare di incrementare il pericolo nella lunga discesa. Due ragazzi sono stati appena sbarcati a Davestra.

BIKER NON RIENTRATI: RICERCA NELLA NOTTE

Comelico Superiore (BL), 04-08-11
Le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico sono state allertate ieri sera, attorno alle 22.30, dai soccorritori di Sesto, per il mancato rientro in albergo di due uomini tedeschi, partiti in giornata per un giro in mountain bike, nei territori tra Sesto Pusteria e il Comelico. Tre squadre hanno quindi iniziato la ricerca lungo il tragitto deciso dai due ciclisti, su mulattiere e strade bianche tra Monte Spina e Passo Silvella, percorrendo anche le vie alternative dove era possibile sbagliare o deviare. I soccorritori hanno proseguito fino alle 2.30, si sono riposati qualche ora, per poi riprendere la perlustrazione alle 7. Poco prima delle 8, da Sesto è arrivata la notizia che i due biker erano rientrati autonomamente in albergo e l'allarme è rientrato.

RECUPERATI ALPINISTI SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 04-08-11
Sono stati recuperati questa mattina all'alba dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo una notte all'addiaccio, i due alpinisti svizzeri, una donna, D.B., 41 anni, e un uomo, rimasti bloccati ieri sera sulla parte conclusiva della via Tomasson-Bagatti, sulla Marmolada. I due, giunti ormai nella parte conclusiva della scalata, con modeste difficoltá, a circa cento metri dall'uscita su Punta Penia, 3.343 metri, erano stati colti da temporale e grandine e avevano contattato il 118 verso le 20. L'elicottero, partito subito dopo, non si era peró potuto avvicinare alla parete per le forti raffiche di vento. Poichè l'intervento delle squadre a piedi avrebbe richiesto lunghe ore e rischi elevati per gli operatori, si sono attese le prime luci per valutare le condizioni del tempo e il conseguente decollo dell'eliambulanza o eventuale elitrasporto in quota delle squadre. Avuto il via libera per il volo, dopo aver individuato gli alpinisti, il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio è stato sbarcato dall'elicottero, ha assicurato i rocciatori e li ha recuperati utilizzando un verricello di 15 metri. Trasportati al rifugio Falier, sono stati visitati dal medico. Stavano bene, pur infreddoliti. A Malga Ciapela le squadre del Soccorso alpino della Val Pettorina erano pronte a intervenire, se il meteo fosse stato inclemente.

ALPINISTI BLOCCATI SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 03-08-11
Due alpinisti tedeschi, un ragazzo e una ragazza, sono bloccati a circa 200 metri dall'uscita della via Tomasson-Bettega, che raggiunge Punta Penia, sulla Marmolada. I due hanno lanciato l'allarme al 118 attorno alle 20, dopo un forte temporale con grandine che li ha investiti in parete, a circa 3.100 metri di quota. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato di avvicinarsi inutilmente, ostacolato dalle potenti raffiche di vento. Poichè le squadre a piedi impiegherebbero molte ore per risalire fino a Punta Rocca, per avvicinarsi da lí lungo il ghiacciaio a Punta Penia e per poi calarsi dall'alto sulla verticale 200 metri, senza contare i notevoli rischi dell'operazione notturna per i soccorritori, si attenderanno le prime luci dell'alba per far decollare l'elicottero, mezz'ora prima del previsto, come consentito, che, tempo permettendo, completerà il recupero. Le squadre del Soccorso alpino della Val Pettorina e di Canazei saranno pronte a operare in caso di condizioni meteo sfavorevoli, confidando di poter almeno essere elitrasportate più in alto possibile per velocizzare i tempi. I due rocciatori, che sono dotati di abbigliamento tecnico e si trovano nel tratto finale con difficoltà di secondo grado, quindi relativamente modeste, sono stati informati della presenza di una nicchia dove potersi riparare.

NUMEROSI INTERVENTI SULLE DOLOMITI BELLUNESI

Belluno, 03-08-11
Due giovani di Thiene (VI), L.M., e C.B., entrambe quindicenni, si sono sentite poco bene mentre con una comitiva di dieci persone stavano risalendo la ferrata che conduce al rifugio Vandelli, nel gruppo del Sorapiss. Entrambe sono state recuperate dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites con un verricello e trasportate per accertamenti all'ospedale di Cortina. L'eliambulanza di Bolzano è poi intervenuta in località Cason Travenanzes, nell'omonima valle, per una caviglia slogata sul sentiero. Un turista di Siracusa, A.L., 63 anni, sentitosi male non distante dal rifugio Lavaredo, sotto le Tre Cime, è stato accompagnato in jeep dai soccorritori di Auronzo fino alla strada sottostante, dove attendeva l'ambulanza. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito è invece salita fino al rifugio Venezia in aiuto di un escursionista che, messo male il piede, non era più in grado di camminare. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha invece recuperato per un malore una persona verso forcella Soraforno, sopra il rifugio Biella, e la ha portata all'ospedale di Bressanone.

DUE INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 02-08-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nel comune di Badia, non distante dal rifugio Scotoni, poichè l'eliambulanza di Bolzano era impegnata, in aiuto di un escursionista tedesco, R.P., 63 anni, che lamentava dolori alle gambe. L'uomo è stato raggiunto vicino a Forcella del lago e recuperato con un verricello di 15 metri dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, per essere trasportato all'ospedale di Pieve per gli accertamenti del caso. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è stata allertata dal 118 perchè una turista romana, A.M., 75 anni, si era slogata una caviglia sul sentiero che si biforca per Malga Ombretta e Val Franzedas. I soccorritori si sono avvicinati in jeep, per poi risalire a piedi per una trentina di metri. L'infortunata, che si trovava con altre due persone, è stata stabilizzata dal medico della Stazione e poi accompagnata fino a valle, da dove si è recata autonomamente al pronto soccorso.

INCIDENTE IN PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 02-08-11
Vola sul penultimo tiro della via Alverà, spigolo sud del Col dei Bos e si rompe una gamba. L'incidente è accaduto attorno a mezzogiorno a uno scalatore triestino, E.B., che, primo di cordata è caduto per qualche metro, sbattendo malamente sulla cengia sottostante. Recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, è stato trasportato all'ospedale di Belluno.

RICERCA PERSONA, ALLARME RIENTRATO

Rocca Pietore (BL), 02-08-11
Dopo aver lasciato l'auto al parcheggio di Malga Ciapela, marito e moglie di Santa Maria di Sala (VE) si sono avviati sul sentiero che porta al rifugio Falier. Arrivato a un bivio, l'uomo ha atteso a lungo la compagna che si era attardata. Non vedendola arrivare, è tornato sui propri passi fino al parcheggio e ha chiamato il 118. Un tecnico del Soccorso alpino della Val Pettorina lo ha raggiunto e, ascoltato il resoconto, ha intuito la donna potesse aver percorso una scorciatoia. Ha quindi contattato il rifugio, dove effettivamente la signora era arrivata seguendo un'altra traccia, e l'allarme è rientrato.

Cortina d'Ampezzo (BL), 02-08-11

Cortina d'Ampezzo (BL), 02-08-11
Stava completando l'ultimo tiro della Via delle guide sulla Cima ovest della Torre Grande, quando è precipitato per trenta metri, finendo su una cengia sottostante. Ha perso così la vita l'alpinista (di cui al momento non sono note le generalità) impegnato a scalare questa mattina l'itinerario sulle Cinque Torri. Da una prima ricostruzione, l'uomo, dopo essersi ancorato, sarebbe salito per 15 metri lungo un percorso errato, finchè un blocco di roccia non ha ceduto, facendolo volare. Sul posto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites e una squadra del Soccorso alpino di Cortina con la Finanza. Il medico dell'equipaggio ha solamente potuto constatare il decesso e, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata trasportata fino al rifugio Scoiattoli. Da lì i soccorritori la hanno portata alla strada, per affidarla al carro funebre.

VOLA IN PARETE, ALPINISTA IN GRAVISSIME CONDIZIONI

La Valle Agordina (BL), 02-08-11
Un alpinista bellunese, S.D., 60 anni è volato sugli ultimi tiri della via Supersoro sulla Torre Jolanda, nel gruppo della Moiazza, ed è stato trasportato all'ospedale di Treviso in gravissime condizioni. Primo di cordata, stava ultimando la via con la compagna, quando probabilmente si è staccato l'appiglio e l'uomo è caduto per una quindicina di metri, sbattendo ripetutamente sulla roccia. Degli escursionisti hanno sentito le grida di aiuto della donna e hanno lanciato l'allarme attorno alle 11.30. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo, in supporto alle operazioni, e si è avvicinato alla parete. L'alpinista è stato recuperato utilizzando un verricello e il personale sanitario gli ha prestato le prime cure urgenti. Anche la moglie, leggermente infortunata, è stata portata a valle dall'eliambulanza che poi è decollata in direzione di Treviso.

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA'

Alleghe (BL), 01-08-11
Una coppia di escursionisti bolognesi, F.Z., 28 anni, lui, N.R.D., 26 anni, lei, rientrando dal sentiero di Ru de Porta, che dal lago Coldai porta ai Piani di Pezzè, si è trovata in difficoltà, con la ragazza affaticata e preoccupata per il buio in arrivo. Poco dopo le 19 la chiamata al 118, che ha mandato incontro ai due una squadra del Soccorso alpino di Alleghe. I soccorritori li hanno quindi incrociati sul percorso e riaccompagnati a valle.

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Farra d'Alpago (BL), 01-08-11
Una donna di Ponte nelle Alpi (BL), T.M., 47 anni, è scivolata con la propria mountain bike uscendo dalla parresella in legno che attraversa il Tesa, cadendo e sbattendo il volto contro un masso. La figlia, che si trovava con lei assieme a un'amica, ha chiesto l'intervento del 118 verso le 17.30. Personale del Soccorso alpino dell'Alpago, inviato in supporto all'ambulanza, ha individuato il luogo dell'incidente e aiutato a recuperare l'infortunata, che è stata trasportata all'ospedale di Belluno per il trauma facciale riportato nell'urto.

ALPINISTA VOLA IN PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 01-08-11
Un alpinista tedesco, K.K., 54 anni, è volato per qualche metro sulla Punta alpini, spigolo sud delle Torri del Falzarego. L'uomo, primo di cordata, era al quarto tiro, quando è salito per un tratto sopra la sosta e ha perso l'appiglio cadendo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, intervenuto dopo la chiamata della compagna al 118, ha sbarcato in hovering il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, poco sotto l'infortunato. Il soccorritore lo ha poi raggiunto e recuperato con un verricello di 10 metri, come pure la donna subito dopo. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno con sospette fratture alle costole e trauma toracico.

MUORE SCHIACCIATO DAL TRATTORE

Rocca Pietore (BL), 01-08-11
Stava scendendo su un prato in località Saviner di Laste, quando il trattore che stava guidando si è rovesciato schiacciandolo. Ha perso la vita così G.S., 51 anni, di Rocca Pietore (BL), nell'incidente avvenuto poco dopo le 8. Inutile l'intervento del personale sanitario sopraggiunto con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, non appena è scattato l'allarme. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, che ha aiutato a sollevare il mezzo e a ricomporre la salma.

RITROVATA NELLA NOTTE ANZIANA SCOMPARSA

Mel (BL), 01-08-11
È stata trovata attorno alle 23.20 A.F., 79 anni, di Mel (BL), scomparsa ieri pomeriggio dalla casa di riposo, dopo essere stata riaccompagnata dal fratello alla fine della giornata passata con i parenti. L'intervento del Soccorso alpino è stato richiesto ieri sera attorno alle 20.30, poichè l'anziana, arrivata all'ingresso della struttura alle 17.30 come ogni domenica, non era rientrata e le sue ricerche non avevano dato frutto. I soccorritori, posizionato il Centro mobile di coordinamento all'esterno dell'edificio e distribuite le aree da perlustrare ai gruppi, hanno iniziato il sopralluogo nelle zone circostanti, lungo un percorso natura vicino e nel grande parco retrostante, per poi ripercorrere a piedi la strada che porta alla casa del fratello. A un chilometro circa di distanza dalla casa di riposo, 200 metri prima dell'abitazione, una squadra ha sentito dei lamenti provenire da una scarpata laterale e, dopo essere scesi, hanno trovato la donna che, scivolata, si era quasi sicuramente rotta una caviglia e non poteva più muoversi. Il medico presente le ha prestato le prime cure e l'anziana è stata trasportata fino alla sede stradale. Da lì un'ambulanza la ha accompagnata all'ospedale di Feltre. Erano presenti le Stazioni del Soccorso alpino di Feltre, Belluno e Longarone, carabinieri, polizia e vigili del fuoco.



Soccorso Alpino e Speleologico Veneto: comunicati stampa ufficiali
dell'attività di cui alla Legge n. 74/01, Legge n. 289/02 e L.R. n. 33/07.
Servizio a cura di Michela Canova.

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