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Pagina aggiornata il 10 febbraio 2010
FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI

Stagione di Teatro 2009/10
presso
l’Auditorium
dell’Istituto Canossiano di Feltre
Via Monte Grappa, 1.
Circolo Cultura e Stampa Bellunese
6A STAGIONE DI PROSA A FELTRE
- Feltre - Auditorium dell’Istituto Canossiano
20 febbraio 2010 ore 20.45
FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA
“Vergine Madre”
dalla Divina Commedia
di e con Lucilla Giagnoni
PASSIONI, TURBAMENTI ED INTENSE EMOZIONI
DI SCENA A FELTRE CON “VERGINE MADRE”
Il 20 febbraio Lucilla Giagnoni proporrà il suo personalissimo
viaggio attraverso i Canti della Commedia dantesca.
FELTRE - Dopo aver incantato il pubblico del Comunale di Belluno nella passata Stagione, il 20 febbraio approderà a Feltre “Vergine Madre” di Lucilla Giagnoni, per la 6° Stagione di Prosa organizzata dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese, grazie al contributo della Fondazione Teatri delle Dolomiti e alla collaborazione dell’Associazione “Il Fondaco per Feltre”.
“Vergine Madre” non è altro che un toccante e personalissimo viaggio della protagonista attraverso i Canti della Divina Commedia. Viaggio che parte da un ricordo d’infanzia: la nonna che le recita le terzine dantesche, mentre bada alle pecore al pascolo. Da questa partenza intima la Giagnoni costruisce il suo percorso, in cui alterna ai versi del Sommo Poeta poesie e racconti, spiegazioni argute e osservazioni ironiche. Canta la tragica passione di Francesca da Rimini, il lato oscuro di un uomo come Ulisse, la terribile sorte di un padre come Ugolino, la santità dei bambini come Piccarda. Percorre, dunque, la “Commedia Umana”, dove dalle parole di Dante, eternamente ripetute come le preghiere, scaturiscono le storie. A raccontarle qui è la Giagnoni, perché, come ha detto la stessa attrice “più spesso sono le donne a pronunciare, senza mediazioni, il desiderio di salvezza e di pace. E perché sicuramente l’anima ha una voce femminile”. La parola dantesca sembra fatta apposta per essere letta ad alta voce, e nel momento in cui viene condivisa da un pubblico in ascolto trova un nuovo senso, e il corpo della Giagnoni le regala la fisicità. Dante è un poeta familiare e i canti scelti nello spettacolo sono quelli conosciuti meglio di altri, risuonano nella memoria, fanno parte delle discussioni scolastiche e vengono citati e ricordati.
E la Giagnoni spiega come, dietro allo studio della metrica e delle figure retoriche, dei livelli di conoscenza e di lettura, dentro Dante ci sono contenuti che non possono lasciare indifferenti. Così accade per i sei Canti che compongono lo spettacolo, sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita.
Lo spettacolo chiude con la stupenda preghiera dal Paradiso “Vergine Madre”, che dà il titolo allo spettacolo.
Sabato 27 febbraio 2010
Indie Occidentali
La panne
ovvero la notte più bella della mia vita
di Friedrich Dürrenmatt adattamento di Edoardo Erba
con Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando
regia Armando Pugliese
- 13 marzo 2010 ore 20.45
Auditorium Istituto Canossiano Feltre
6^ Stagione di prosa - Romeo e Giulietta da W. Shakespeare Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, regia Paolo Valerio
. Ingresso: intero € 19, ridotto € 17.
Info Circolo Cultura e Stampa Bellunese - tel. 0437/948911 - www.circoloculturaestampabellunese.it - info@ccsb.it.
- Domenica 22marzo 2009 ore 20.45
Auditorium Canossiano - Feltre
Buonanotte Desdemona, buongiorno Giulietta
di Ann-Marie MacDonald
con Elena Brumini, Fabio Chiesa, Maria Pilar Perez Aspa,
Marcela Serli, Mirko Soldano
regia Serena Sinigaglia
Ann-Marie MacDonald, drammaturga e attrice canadese, ha scritto e recitato
con successo per il teatro, il cinema e la televisione.
Il Testo teatrale in questione è un’opera contemporanea che rivisita in
chiave grottesca e comica i due capolavori di Shakespeare ovvero Giulietta
e Romeo e Otello. Cosa accadrebbe se Shakespeare avesse concepito Otello
e Romeo e Giulietta come commedie? Ce lo rivela, suo malgrado, Costanza Ledbelly.
Ricercatrice universitaria geniale ma assai sprovveduta, è il ghost writer del professor
Notte, di cui è disperatamente innamorata, e sta scrivendo una tesi di dottorato per
dimostrare che i due drammi di Shakespeare si sono trasformati in tragedie per via di
un Fool perduto. Grazie a un codice alchemico Costanza piomba prima a Cipro, poi a
Verona, e alterando il destino di morte di Desdemona e Giulietta, intraprende in realtà
un viaggio alla scoperta di sé, che la trasformerà da vittima indifesa in intrepida eroina
che non ha più paura di se stessa e dei suoi talenti.È’ divertente e gustoso il modo
in cui la MacDonald rimescola le opere di Shakespeare, gioca con le battute dei testi originari, li rimescola e li stravolge. Il risultato è una commedia che gioca con i testi e le eroine shakespeariane, ma anche sul fraintendimento dei generi sessuali in modo particolarmente raffinato e ironico. Dopo aver letto questo testo è possibile pensare
solo ad una cosa: “Non vedo l’ora di vederlo rappresentato a teatro!
INFORMAZIONI
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Circolo Cultura e Stampa Bellunese
Piazza Mazzini, 18 • 32100 Belluno
Tel e Fax 0437-948911 • info@ccsb.it
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