Compagnia Sisina Augusta
presenta
SENZA MEMORIA
Ideazione e coreografia Sisina Augusta
danzatori Sisina Augusta, Lorenzo Pagani
musica dal vivo fisarmonica Walter Bagnato
ricerca musicale Pierre Martinazzi
Come si può vivere senza memoria? La mente devastata dalla malattia dell'Alzheimer è come un deserto lasciato dal passaggio della bomba H.
Sisina Augusta
Cosa significa non riconoscere nessun luogo, nessuna persona, nessun tempo, essere imprigionati nell'attimo presente?
Ci sei solo tu, nella tua immensa solitudine. Ma chi sei? Sei estraneo a te stesso.
La coreografa Sisina Augusta si ispira ad una vicenda autobiografica, il percorso doloroso intrapreso durante la malattia del padre malato di Alzheimer, dalla quale nasce uno studio sul non–rapporto tra un padre senza memoria ed una figlia che si attiva per afferrarla e mantenerla in vita. Le parole del padre, che un giorno le dice «Ho il deserto nella mente», le suggeriscono similitudini e suggestioni con altre situazioni in cui quasi tutti ci troviamo. Si attiva un parallelo tra i ricordi dei due danzatori in scena, in una dissertazione coreografica sottolineata da un'installazione dinamica. Un dialogo di ricerca con movimenti sempre incerti tra il ricordare ed il dimenticare.
La possibilità di un dialogo esiste: una conversazione e un’intesa fatte non di parole, ma di gesti, situazione comune a quanti si trovano di fronte a questo problema.
Lo spettacolo, attraverso i corpi danzanti dei protagonisti, è in grado di far entrare lo spettatore in un mondo senza memoria e di fargli apprezzare il fardello dei ricordi che trascina e le radici che lo avvinghiano alla sua storia.
* Spettacolo realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per la comunità e per la persona, Sanità del Comune di Belluno e la SerSA (Servizi sociali assistenziali anziani)