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Feltre, Aula Magna ITG "Forcellini", martedì 10 febbraio, ore 10.00
L'Amministrazione comunale di Feltre celebrerà la ricorrenza del "Giorno
del Ricordo", istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, al fine di
conservare e rinnovare la memoria degli italiani e di tutte le vittime
delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e
dalmati nel secondo dopoguerra, con una conferenza di Giuliana Zelco,
insegnante e scrittrice, dal titolo "Storia di una bambina istriana",
accompagnato dalla proiezione di un audiovisivo. L'incontro si terrà
nell'Aula Magna dell'Istituto Tecnico per Geometri "Egidio Forcellini" martedì 10 febbraio, alle ore 10.00.
Giuliana Zelco è nata nel 1934 a Visignano d'Istria, località che ha
dovuto lasciare nel 1943. Dopo varie peregrinazioni nella Marca
Trevigiana, da più di trent'anni abita a Valdobbiadene. Ha insegnato a
lungo nella scuola elementare. Nel 1993 ha scritto "Vento di terra
perduta", grazie al quale venne segnalata al Premio dei Giovani
"Costantino Pavan" di S. Donà di Piave. Finalista al premio letterario
"Trichiana Paese del Libro" con il racconto "Una terra nella pelle", nel
1997 ha scritto "Una vita sdoppiata". Ha pubblicato inoltre la raccolta
di racconti "Lontani segreti".
Collabora a "Voce giuliana", all'"Almanacco veneto" e ad altri
periodici, oltre a dedicarsi anche a ricerche storiche. Partecipa con
impegno alle attività della Comunità di Visignano d'Istria, dimostrando
un grande attaccamento alla sua gente che ritorna anche nei suoi scritti.
L'ultimo suo lavoro è stato "Parole per l'eternità", censimento delle
lapidi di 80 cimiteri istriani.
Il 10 febbraio 2008, a Villa dei Cedri, a Valdobbiadene, Giuliana Zelco
è stata insignita di una onorificenza concessa dal Presidente della
Repubblica in memoria dello zio Bruno De Cleva, Sottufficiale dei
Bersaglieri, vittima delle foibe.