Dolomiti Park Road
Edizione 2007
Come da formula consolidata, la manifestazione, che ha già raccolto più di 100 adesioni, proporrà tre tappe.
1)
La prima è in programma venerdì 10 agosto a Rivamonte Agordino, nel suggestivo sito di Valle Imperina. In programma un percorso «antipasto» il cui chilometraggio è limitato a 8 km. Il via verrà dato alle 18.
2) Sabato 11 agosto, Dolomiti park Road farà tappa a Sospirolo: partenza e arrivo nei pressi del campo sportivo di Gron, per un tracciato che misura 11,5 km.
In questo caso la partenza è fissata alle 10.
3) Domenica 12 agosto, infine, la terza e conclusiva frazione: 12 km attorno all'abitato di Vignui di Feltre. Come per il passato è confermata la formula che prevede la possibilità di partecipare a tutte e tre le tappe, ma anche a un singolo appuntamento.
La tre giorni all'insegna del podismo vuole essere un'occasione di sport, ma anche un'occasione per sviluppare proposta turistica bellunese turistica: accanto alle tre gare, infatti, c'è un ricco programma di iniziative collaterali.
Venerdì 10, per esempio, prevista la visita ai forni fusori e alle miniere di Valle Imperina.
Sabato 12 ci sarà la visita alla diga del Canal del Mis, ai Cadini del Brenton e alla Cascata della Soffia.
Il programma collaterale di Dolomiti Park Road, inoltre, prevede, per sabato 11, la cena degli atleti alla Birreria Pedavena con l'elezione di Miss e Mister Italia runners, nonché di Lady in gamba e di Lady simpatia over 40
www.dolomitiparkroad.it
AL VIA L’EDIZIONE 2006 DI DOLOMITI PARK ROAD
Al via l’ottava edizione della Dolomiti Park Road che durante
il week-end di Ferragosto si svolge tra i sentieri
del Parco Nazionale delle Dolomiti bellunesi nei comuni di
La Valle Agordina, Cesiomaggiore e Santa Giustina.

Come tutti gli anni la corsa podistica interessa, infatti, tre aree
diverse della provincia comprese nel perimetro del Parco, trasformando
la gara in uno strumento per promuovere e valorizzare il parco stesso,
permettendo a tutti i partecipanti, atleti e non, di apprezzarne le
potenzialità ambientali.
Il via alle ore 18.00 di venerdì 11 agosto 2006 al campo
sportivo di La Valle Agordina.
La prima tappa interessa, infatti, il comune agordino su un percorso
di 9 Km.
Il 12 agosto la carovana della Dolomiti Park Road si
sposta in Comune di Cesiomaggiore, con partenza dal campo sportivo
alle 10.00. La gara si snoda su un percorso di 13 Km.
La tappa conclusiva parte alle 9.30 del 13 agosto dal campo sportivo
di Paderno in Comune di Santa Giustina bellunese e
si snoda su un percorso di 13 Km.
Anche quest’anno gli atleti saranno dotati di un “chip”
che, applicato alla caviglia dei podisti, permette di gestire elettronicamente
le classifiche.
IL PROGRAMMA - Descrizione delle Tappe
Venerdì 11 Agosto 2006 - 1^ tappa
:: La Valle Agordina ::
• Ritrovo: il ritrovo è presso il campo
sportivo di La Valle Agordina, e può essere raggiunto dalla statale
Agordina SP 203 in prossimità dell'abitato di Agordo, leggermente
a sud, imboccando la strada che porta al Passo Duran.
• Orari: La partenza della gara è alle
ore 18.00. Essendo la prima tappa, la consegna dei pettorali e del materiale
di gara avverrà con inizio dalle ore 16,00.
• Percorso: Il percorso si sviluppa su un anello
di 9 km, con un inizio in leggera salita per i primi 2,5 km; segue quindi
uno strappo che porta fino alla quota più alta del percorso in
località San Ferm, al km 3,5.
Quindi inizio della discesa, abbastanza regolare salvo un ulteriore
piccolo strappo in corrispondenza del km 6,5 a Ponte Cugnago, fino a
Matten, poi sempre giù fino all'arrivo.
• Ristoro: sono predisposti dei punti di ristoro
lungo il percorso, nei pressi del giro di boa ed ovviamente all'arrivo.
• Premiazioni: le premiazioni verranno effettuate
a partire dalle ore 19.30 nei pressi del campo sportivo.
• Referente di tappa: per ogni necessità
logistica il referente di tappa è il sig. Eudio De Col raggiungibile
al numero +39 340 6196498
La Valle Agordina è una tranquilla località
situata in una verde conca, circondata dalla splendida corona dolomitica
dei monti Framont e Celo e chiusa a nord dalle Pale
di San Sebastiano. E’ bagnata dai torrenti Bordina e
Missiaga che ne hanno sempre influenzato la vita. La località
è formata da caratteristiche e antiche borgate (vile), un tempo
nettamente separate tra loro da piccoli campi coltivati e ciascuna con
la sua storia. In pochi minuti d'auto si raggiunge il Passo
Duran, ai piedi della Moiazza, un valico tra pascoli e prati,
vera oasi di pace, che raggiunge la valle di Zoldo.
Nel 1701 una grande frana, chiamata la "Boa"
travolse una parte del paese e ancora oggi sono visibili le tracce.
Da vedere: la Madonna Nera (statua del XVI sec., ricavata
nel muro di una casa della borgata Fades), la Chiesa parrocchiale di
San Michele Arcangelo (1703-06), le rovine del Castello di Conaggia,
le frazioni Casal e Sass del Canal – Cugnago. E infine da non
perdere "L'Indesfida dele Vile" (il palio delle frazioni).
Sabato 12 Agosto 2006 - 2^ tappa
:: Cesiomaggiore ::
• Ritrovo: il ritrovo è presso il campo
sportivo di Cesiomaggiore. Può essere raggiunto dalla SP 50 che
collega Belluno e Feltre, svoltando in direzione di Cesiomaggiore al
bivio nei pressi del centro di Santa Giustina.
• Orari: La partenza della gara è alle
ore 10.00, pertanto si consiglia di recarsi sul posto in anticipo, per
il ritiro del materiale di gara.
• Percorso: Il percorso si sviluppa su un anello
di circa 13 km, con un inizio decisamente in salita. fino a raggiungere
Cima Coppi nei pressi del 3° chilometro, guadagnando circa 200 metri
di dislivello.
Ulteriore tratto in quota per circa un chilometro e quindi lungo tratto
in discesa sino a circa il 10° chilometro, da cui si risale lievemente
fino all'arrivo.
• Ristoro: sono predisposti dei punti di ristoro
lungo il percorso, nei pressi del giro di boa ed ovviamente all'arrivo.
• Premiazioni: le premiazioni verranno effettuate
a partire dalle ore 12.30 nei pressi del campo sportivo di Cesiomaggiore.
• Referente di tappa: per ogni ecessità
logistica il referente di tappa è il sig. Enzo Maoret raggiungibile
al numero +39 335 6114947
Il Comune di Cesiomaggiore si estende dalle zone montane
del gruppo dolomitico del Cimonega (2548 m.) alla riva
destra del Piave.
La parte alta del territorio comunale fa parte del Parco Nazionale delle
Dolomiti Bellunesi: in essa si snodano, partendo dall'ancora selvaggia
Val Canzoi (dove, in località Orsera, vi è
un centro di accoglienza del Parco), numerosi sentieri segnati dal CAI
che mettono l'appassionato direttamente a contatto con le specie della
flora e della fauna alpine più pregiate.
La parte bassa del comune digrada dolcemente, tra colline e vasti prati,
fino al Piave. Il territorio di Cesiomaggiore era già abitato
in epoca pre-romana, ma fu probabilmente la venuta della "Gens
Coesia" a stabilire il primo vero contatto con la laguna
veneta tramite la Via Claudia Augusta Altinate, che
proseguiva oltralpe e della quale resta tangibile testimonianza in un
cippo commemorativo attualmente conservato presso la villa delle Centenere.
Nel territorio comunale vi sono poi alcune chiese che rivestono notevole
interesse storico-architettonico: è il caso della Chiesa
arcipretale dedicata a S. Maria Assunta e della Chiesa
di S. Vito Martire, entrambe nel capoluogo.
Ma delle svariate chiese che costellano le frazioni non possono non
essere almeno citate quella di S. Maria, con i suoi
due preziosi affreschi duecenteschi, a Fianema
e la Chiesa della Visitazione alla Madonnetta,a Pez , all'interno
della quale si possono ammirare un maestoso altare ligneo attribuito
al Brustolon, sei tele di buona fattura veneta e una
cancellata in ferro battuto.
Di grande interesse culturale è il Museo Etnografico
della Provincia di Belluno a Seravella di Cesiomaggiore, dove
sono esposti oggetti della tradizione popolare, gran parte dei quali
raccolti e catalogati dal Gruppo Cesio Folk, composto da danzatori e
suonatori che ripropongono ballate e canti antichi, frutto di un'accurata
ricerca.
Una valenza particolare riveste inoltre il Museo Storico della Bicicletta
"Antonio Bevilacqua". Una struttura privata inserita nell'ambito
del club, dei musei storici della bicicletta. I cimeli raccolti e restaurati
da Sergio Sanvido sono oltre 200 e coprono l'intero spettro evolutivo
della bicicletta dall' 800 ai giorni nostri.
Domenica 13 Agosto 2006 - 3^ tappa
:: Santa Giustina ::
• Ritrovo: il ritrovo è presso il campo
sportivo di Paderno. Può essere raggiunto dalla S.P. 50 che collega
Belluno e Feltre, svoltando per Paderno all'altezza di Santa Giustina,
appena ad est, in direzione Belluno.
• Orari: La partenza della gara è alle
ore 9.30, e si consiglia di recarsi sul posto in anticipo, per il ritiro
del materiale di gara.
• Percorso: Il percorso si sviluppa su un anello
di circa 13 km, con un inizio decisamente in salita, fino al secondo
km circa, in località Castel.
Prosegue con un tratto mediamente pianeggiante fino al 5° chilometro,
dopo di che altro tratto in salita per circa un km fino a conquistare
il punto più alto del percorso, in corrispondenza dell'Altanon
e della diga.
Breve tratto in quota e quindi tutta discesa inframezzata da circa un
km di piano a circa metà strada verso l'arrivo. Circa di 200
metri il massimo dislivello.
• Ristoro: sono predisposti dei punti di ristoro
lungo il percorso, nei pressi del giro di boa ed ovviamente all'arrivo.
• Premiazioni: le premiazioni verranno effettuate
a partire dalle ore 14,00 nei pressi del campo sportivo.
• Referente di tappa: per ogni necessità
logistica il referente di tappa è il sig. Alessandro Dal Pan
raggiungibile al numero +39 335 6670104
Santa Giustina è un importante centro della
provincia di Belluno e fa parte della Comunità Montana Feltrina.
La cittadina è ubicata nel bel mezzo della Val Belluna, equidistante
dalle città di Belluno e Feltre (una quindicina di chilometri).
Il territorio è lambito a sud dal fiume Piave (destra orografica
del medesimo), a quota 280 metri sul livello del mare, e da qui ascende
verso nord attraverso un ameno e variegato paesaggio di campagne pianeggianti
e colline fino alle pendici delle vette predolomitiche fra cui spiccano
il Monte Pizzocco (2186 m.), il Monte Tre Pietre (1965
m.) e il Monte Palmàr (1484 m.).
A occidente il confine è segnato dal torrente Salmenega,
mentre a oriente è in parte delimitato dal torrente Veses,
proveniente dalla Val Scura per poi confluire nel Piave
bagnando il capoluogo, e dal torrente Cordevole,
che nello storico fiume si immette un pò più a monte dopo
aver fatto da collettore all’intera vallata agordina.
Per quanto riguarda le notizie storiche, iscrizioni romane furono rivenute
a Callibago, mentre a Formegan sono affiorate delle tombe, forse anteriori
all’era volgare. L’insediamento stabile va fissato, però,
a un’epoca posteriore a quella romana. Nel XII secolo
esisteva a Formegan la "Pieve di Santa Maria di Formicano", ricordata in una bolla di Papa Lucio III del 1184. Il sorgere di questa
Pieve, centro, allora, di vita religiosa e amministrativa, può
essere ragionevolmente collocato nell’VIII secolo.
Fra il 1200 e il 1300 la Pieve passò da Formegan a Ignan,
la cui chiesa era dedicata alla martire padovana Santa Giustina.
I nuclei più popolosi furono Ignan e Salzan: il primo perchè
sede della Pieve, il secondo perchè situato sulla strada che
congiungeva Feltre con Belluno, strada che passava lungo le sponde del
Piave dove, nel ‘300 e nel ‘400, era importante centro di
transito la "Villa di Grighero". Qui vi era il traghetto per
passare a Mello (Mel), qui si fermavano le zattere dirette a Venezia,
qui sostava il passeggero che voleva raggiungere Belluno, prima del
guado del Cordevole. Che questa "Villa" avesse notevole importanza
è testimoniato dal fatto che nel 1393 nella chiesetta di San
Lorenzo, tutt’ora esistente, si riunirono i due Capitoli di Feltre
e di Belluno per eleggere, dopo un’aspra vertenza, il Vescovo
Alberto da San Giorgio. Le vicende successive si confondono con quelle
dei territori più vicini di Feltre e Belluno. Con la riforma
amministrativa operata da Napoleone, Santa Giustina venne elevata a
Comune.
Santa Giustina vanta un interessante patrimonio artistico da visitare:
la Chiesa Arcipretale, le chiesette
delle frazioni di Formegan, Dussano, Meano, Ignan e Sartena
oltre alle ville sparse sul territorio: le Ville Biasuzzi
e Cassol a Formegan, la Villa Avogadro
a Bivai, la Villa Zugni a Salmenega,
la Villa Bonsembiante a Colvago (vi
soggiornò Carlo Goldoni), le Ville Maresio e Vieceli
a Meano, la Villa Norcen
a Dussano e la Villa Villabruna a Cassol.
A Santa Giustina è possibile visitare, oltre ad importanti opifici
quali la cartiera e vari insediamenti artigianali, la Centrale Idroelettrica
del Nuovo Altanon.
Chiusa l’8^ edizione di Dolomiti Park Road
Si è chiusa il 13 agosto scorso la tre giorni bellunese della
Dolomiti Park Road, giro podistico del Parco nazionale delle Dolomiti
bellunesi che ha visto quest’anno impegnati una media di 220
corridori a tappa.
Tappe che come ogni anno hanno interessato tre diversi comuni dei quali
una parte di territorio cade all’interno del Parco nazionale
delle Dolomiti bellunesi.
La prima tappa si è svolta a La Valle agordina. A dominare i
nove chilometri di un percorso abbastanza impegnativo sono stati Poletto
Roberto, in campo maschile e Gorra
Marina in campo femminile.
Il 12 agosto la carovana della Dolomiti Park Road si è spostata
in Comune di Cesiomaggiore. La tappa di tredici chilometri è stata
vinta da Gambetta Silvio, con Roberto
Poletto confermatosi al vertice
della classifica generale maschile, e da Gorra
Martina sempre
più saldamente al comando della classifica generale femminile.
La tappa conclusiva ha preso il via alle 9.30 del 13 agosto a Santa
Giustina bellunese.
Al termine dei tredici chilometri di gara queste le classifiche:
- Classifica di tappa
- 1° classificato maschile di tappa: Silvio
Gambetta del GP
Buggeri Arquata S.
- 1° classificato femminile di tappa: Gorra
Marina dell’Assindustria
Rovigo GA
- Classifica generale maschile
- 1° classificato Poletto Roberto del GS Alpini VI con un
tempo di 2 ore, 10 minuti e 5 secondi
- 2° classificato Battaglin Fiorenzo del GSA Paolone con un
tempo di 2 ore, 10 minuti e 9 secondi
- 3° classificato Gambetta Silvio del GP Buggeri Arquata S.
con un tempo di 2 ore, 10 minuti e 26 secondi
- Classifica generale femminile
- 1^ classificata Gorra Marina dell’Assindustria Rovigo GA
con un tempo di 2 ore e 35 minuti
- 2^ classificata Brustolon Martina dell’Atletica Zoldo con
un tempo di 2 ore e 41 minuti
- 3^ classificata Plos Annalisa del GP Olimpia Terenzano con un
tempo di 2 ore e 42 minuti.
Gli organizzatori, soddisfatti dell’edizione 2006, danno appuntamento
a tutti – spettatori e atleti – al prossimo anno, sempre
nel week-end di Ferragosto nel territorio del Parco nazionale delle
Dolomiti bellunesi che dovrebbe veder coinvolti i comuni di Rivamonte
agordino, Sospirolo e Feltre.
Belluno, 16 agosto 2006