COMUNICATO STAMPA
Belluno, 13 settembre 2007
L’acquerello, acqua e colori per liberare la mente
Mostra collettiva in Birreria Pedavena,
inaugurazione mercoledì 19 ore 18.30.

La mostra collettiva degli allievi dell'XI corso d'acquerello del maestro Angelo Gorlini, un artista dalla fama internazionale il cui stage estivo a Feltre costituisce ormai un appuntamento impedibile per gli amanti dell’acquerello, sarà inaugurata venerdì 19 settembre alle 18.30 nella sala degli Elefanti in Birreria Pedavena. Da undici anni ormai il Centro Culturale Europeo Carlo Rizzarda organizza il corso di acquerello, diretto da Adriana Lanciato Querincig, che richiama numerosi appassionati locali, ma anche provenienti dalla pianura e dall’Italia intera. La collettiva ne costituisce il momento finale.
Agli incontri di questa edizione 2007, dal 2 al 7 luglio nell’aula magna della scuola media Rocca di Feltre, hanno partecipato oltre quaranta persone, seguite dal maestro Gorlini, che da più di trent’anni ha abbandonato altre tecniche pittoriche in favore dell’acquerello, che lo “affascina per la sua spontaneità, la sua immediatezza.. sensazioni e note di colore che si formano dal contributo di semplici gocce d’acqua”.
E proprio la spontaneità e la libertà d’espressione sono le corrette strade da percorrere secondo Gorlini, che esorta i suoi allievi ad esprimersi senza mediazioni e ad allentare il controllo razionale comunque presente nell’atto creativo. Solo così può emergere l’interiorità dell’artista.
Per potersi “liberare anche solo per pochi istanti dalla barriera che ci costringe”, la padronanza della tecnica risulta tuttavia condizione essenziale. Ed è per questo che nel corso dello stage il maestro punta sull’esperienza, ricorrendo a dimostrazioni pratiche: invita gli allievi ad osservarlo mentre dipinge per apprendere l’uso del pennello e del colore, il controllo dell’acqua, per poi provare di persona disegnando e disegnando ancora.
Ad essere significativa in un’opera d’arte è la scelta della tecnica usata per la sua realizzazione. L’acquerello è fragile, effimero e non permette un controllo perfetto da parte dell’esecutore, che deve essere al contrario disposto all’intervento del caso, alla creazione di qualcosa che si forma sul foglio suo malgrado. E forse è proprio questo il significato delle parole che Gorlini scrive nel suo libro “Acquerelli e pensieri”: “l’acquerello è acqua e colori che si fondono e rifondono sulla carta bianca in un gioco meraviglioso e continuo di emozioni”.
A Milano, dove ha il suo studio, Gorlini ha fondato una scuola di pittura ad acquerello. E’ il presidente onorario dell’Associazione Italiana Acquerellisti (A.I.A.), una delle tre associazioni fondatrici, insieme a quelle di Belgio ed Inghilterra, dell’Associazione Europea dell'Acquerello (ECWS), che oggi conta ben dieci paesi membri.
Mostra collettiva
Birreria Pedavena, Sala degli Elefanti, inaugurazione venerdì 19 settembre alle18.30
Accesso libero
Per informazioni chiamare: webdolomiti.net 338 2560849
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