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Pagina aggiornata il 31 agosto 2011
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Agordo
- Il progetto “Tesori
d’arte nelle chiese dell’alto bellunese” rivolge la sua attenzione anche nella zone dell’Agordino.
La proposta di promuovere le opere artistiche contenute nelle chiese
di montagna dell’alto bellunese nasce dalla necessità
di rendere fruibile un patrimonio inestimabile che è rimasto
nascosto per secoli.
Il territorio
agordino è una zona che ha sviluppato una spiccata sensibilità
verso l’arte.
In particolare l’attenzione sarà concentrata sull’Arcipretale
di Agordo, con i lavori di Palma il Giovane,
le tele di Matteo Ponzoni e del Padovanino,
oltre agli affreschi di Giovanni De Min risalenti
a metà ‘800.
A Sacchet di Vallada
Agordina si trova la monumentale chiesa di San Simon,
con un ciclo di affreschi di Paris Bordon (primi del ‘500).
Tracce dello stesso autore si trovano anche nella chiesa di
Taibon.
A Rocca Pietore, nella chiesa
di Santa Maria Maddalena, si può ammirare
l’unico flügelaltar intatto della provincia,
quello di Ruprecht Potsch. A Selva di Cadore si
trova un altro flügelaltar, opera di Antonio
Rosso ospitata nella chiesetta di Santa Fosca.
Tracce di Francesco Frigimelica il Vecchio si trovano
nella chiesa di San Simon a Sacchet, a Rocca Pietore
e a Selva nella chiesa di San Lorenzo.

La Valle Agordina
Gosaldo - Rivamonte Agordino - Taibon Agordino
- VENERDI’ 29 DICEMBRE 2011
alle ore 17.30
presso la sala “B. Gnech”
della Casa della Gioventù di Rivamonte Agordino
Lorella De Bon
“IL SOSPETTO DI VIVERE”
raccolta di poesie edita da Albalibri
accompagnamento musicale per clarinetto solo a cura di Laura Argenta
interviene il poeta Guido Comin
org. BIBLIOTECA COMUNALE di Rivamonte Agordino
Patrimonio artistico, storico, culturale di RIVAMONTE:
Chiesa parrocchiale intitolata ai Santi
Floriano e Damiano conserva la pregevole scultura lignea
di Sant'Antonio da Padova, opera attribuita allo scultore
Valentino Panciera Besarel
- Chiesetta di Paluch - Chiesa frazionale
di Zenich intitolata alla Beata Vergine della Salute,
di architettura moderna, costruita intorno agli anni '60.
- Sito minerario di Valle Imperina, importante testimonianza
di architettura pre-industriale ed industriale attualmente in fase
di restauro (già realizzati un ostello per la gioventù
e la ex centralina idroelettrica).
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L’Ostello Val Imperina diventa un Centro didattico
Rivamonte Agordino – In questo mese di ottobre, in Valle Imperina, è possibile percorrere il sentiero dei carbonai, un mulattiera che congiunge il centro minerario di Val Imperina a Forcella Franche (990 m). Un itinerario escursionistico che consente di ripercorrere i sentieri dei carbonai, che fornivano il combustibile per i forni fusori e dei minatori che ogni giorno raggiungevano le miniere dai paesi vicini.Il centro minerario di Val Imperina é uno dei siti di maggiore importanza storico – antropica del parco nazionale dolomiti bellunesi che testimonia un'attività di estrazione del rame durata quasi sei secoli. La miniera, sfruttata dalla Repubblica di Venezia, era tra le più importanti in Europa. Per la sua resistenza agli agenti atmosferici il rame era ricercato per coprire le cuspidi dei campanili di venezia e dell'austria e spesso anche per gli scafi delle navi. Ora il sito minerario é un'importante centro didattico di archeologia industriale che testimonia le varie fasi di estrazione e lavorazione del minerale. Restaurata dal parco insieme ad altri enti, la struttura ospita anche l’ostello e il ristorante del Parco Imperina. A pochi metri dall'ostello sono situati il centro visitatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, i forni fusori, l’ex Cral e le scuderie. Ad 1 km da esso, la cittadina di Agordo offre parchi giochi per bambini, campi da tennis e calcio, palaghiaccio e maneggi per equitazione.In uno scenario incantevole immerso nel verde, l’Ostello Imperina è un luogo di riposo adatto a qualsiasi periodo dell’anno, proponendo in estate escursioni all’aria aperta e in inverno giornate sulla neve nelle vicine zone sciistiche.Per informazioni
Ostello Valle Imperina, loc. le miniere
32020 Rivamonte agordino (bl), italia tel: +39 (0437) 62451 fax: +39 (0437) 62451 e-mail: ostelloimperina@dolomitipark.it
www: http://www.tiscover.it/ostellovalleimperina
Voltago Agordino
Alcune notizie sul Comune:
Distanza da Belluno: Km 34. Abitanti: 971
Municipio: Piazza Dante Alighieri, 1- Tel. 0437 669132 - Fax 0437 669193
- Mercato settimanale: venerdì a Frassenè - banchi 1 (annuale): formaggi e salumi,
- 3 banchi stagionali dal 1 luglio al 31 agosto: abbigliamento - calzature - esposizione di quadri
Fiere e Sagre:
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9 luglio Malga Losch - Sagra di San Fortunaz - Festa campestre in quota (no mercato)
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16 luglio Digoman di Voltago - Sagra Madonna del Carmelo - Sagra paesana (no mercato)
- 5- 6- 7 agosto Frassenè Agordino - Sagra di San Gaetano - Sagra paesana (no mercato)
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14 - 15 agosto Voltago Agordino - Sagra dell'Assunta - Sagra paesana (no mercato)
Patrono:
14 maggio Santi Vittore e Corona a Voltago Agordino -
6 dicembre San Nicolò a Frassenè
Patrimonio artistico, storico, culturale, archeologico, ambientale:
a Voltago Agordino Chiesa dei Santi Vittore e Corona -
a Frassenè Antica Chiesa di Frassenè
Impianti sportivi - ricreativi Campi da calcio e
da basket.
Seggiovia biposto Frassenè-Rifugio Scarpa
Cencenighe Agordino
- San Tomaso Agordino
Canale d'Agordo
FALCADE e CAVIOLA Eventi:
Alcune notizie sul Comune:
FALCADE
Distanza da Belluno: Km 49,3
Abitanti: 2170
Municipio: Corso Roma, l- Tel. 0437 509910 - Fax 0437 509900
E-mail: vigilanza.falcade@agordino.bl.i
Orario apertura al pubblico:
lunedì mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30
martedì e giovedì dalle
9.00 alle 10.30
sabato dalle 9.00 alle 11.30
lunedì dalle 14.30 alle 17.30
Mercato settimanale:
Falcade giovedì - banchi
8: abbigliamento - antiquariato - calzature - casalinghi - frutta
e verdura - libri - piante, fiori, sementi -
Caviola giovedì - banchi 11: abbigliamento - formaggi
e salumi - frutta e verdura - piante, fiori e sementi - tessuti,
scampoli, merceria -
Fiere e Sagre:
Data di effettuazione Sede della manifestazione Denominazione della Merci
trattate manifestazione Iniziative collaterali
Artigianato - Agricoltura
15 luglio: Caviola - Fiera di Luglio (con l'esclusione dei
commercianti sulle aree pubbliche) Artigianato - Agricoltura
19 agosto: Falcade - Fiera Col de Rif (con l'esclusione dei
commercianti sulle aree pubbliche)
Patrono: 20 gennaio San Sebastiano a Falcade -
21 novembre Madonna della Salute a Caviola
Manifestazioni varie: Festa in occasione della ricorrenza del Patrono San Sebastiano
- Mostre di quadri e sculture - Tornei di calcio - Competizioni sciistiche
Prodotti tipici locali: Lavorazione del legno - Prodotti
lattiero-caseari
Patrimonio artistico: Settecentesca Chiesa della Madonna della
Salute - Chiesa di San Sebastiano le cui origini storico, culturale, risalgono
al XV sec.
Archeologico, ambientale:
Studio Museo Augusto Murer, raccoglie sculture in legno, bronzo e disegni di
Augusto Murer, artista contemporanco di Falcade, a testimonianza della sua opera
e del legame con la terra d'origine Impianti sportivi -
ricreativi:
Impianti di
risalita - Parchi giochi - Campi da calcio, bocce, tennis, pattinaggio
Culturali: Biblioteca comunale.

San Pellegrino - Moena
Alleghe e Caprile
- Il 4 Gennaio presso il Museo Cazzetta di Selva di Cadore, l’incontro-dibattito sul progetto UNESCO di valorizzazione delle Dolomiti.
Si terrà il 4 gennaio alle ore 10 presso il Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore, l’incontro dal titolo “Dolomiti patrimonio geologico unico al Mondo, tutela e Valorizzazione Unesco”.
Al dibattito, con ingresso libero, interverranno Guido Pollice, Presidente Fondatore di Green Cross Italia, organizzazione non governativa per la sicurezza ambientale globale, Sandro Furlanis, geologo di Dolomiti Project, società di consulenza che trasforma le linee guida dell’Unesco in azioni concrete volte ad uno sviluppo socio - economico sostenibile in aree di pregio ambientale e culturale e Irma Visalli, già coordinatrice del Progetto Dolomiti Patrimonio Unesco giunto a buon fine a Siviglia nel giugno del 2009.
Fra i temi affrontati dal convegno ci sarà lo sviluppo ecosostenibile delle Dolomiti che coinvolge ben tre regioni italiane (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia) e cinque province (Belluno, Trento, Bolzano, Udine e Pordenone), due anni dopo l’ingresso del patrimonio naturale dell’Umanità per la propria specificità morfologica e geologica.
“L’Associazione Green Cross Italia si occupa di temi come biodiversità, ed educazione ambientale – afferma Guido Pollice – ultimamente stiamo affrontando progetti di turismo eco – sostenibile in tutta Italia e legati allo sviluppo dell’ “albergo diffuso”. Sono ben lieto di partecipare al convegno, le Dolomiti sono un bene dell’umanità, da tutelare e da valorizzare”.
Le Dolomiti, che prendono il nome dal naturalista francese Dèodat de Dolomieu che per primo studiò il particolare tipo di roccia predominante nella regione, si dividono in nove pezzi, ognuno di grande valore e vanno a comporre un sistema montuoso unico nel suo genere.
“Il processo di riconoscimento Unesco è durato ben 4 anni – sottolinea Irma Visalli, coordinatrice del progetto – ed il dossier di presentazione è stato curato dai Prof. Gianolla, Micheletti e Palizza, dell’Università di Ferrara puntando sulla particolarità geologica del territorio, un sistema composto da 9 gioielli, tutti unici. Il modello di gestione del progetto Unesco si basa sulla Fondazione Dolomiti Unesco che ha sede a Cortina. Alla Provincia di Belluno spetta la promozione del progetto.”
Il modello di gestione del progetto Unesco, diviso fra le cinque province coinvolte attraverso reti funzionali, presenta prospettive di turismo sostenibile, in particolare scientifico, didattico di notevole interesse.
“Con Dolomiti Project, cerchiamo di promuovere il Geoturismo, - osserva Sandro Furlanis – turismo ecosostenibile e partecipato senza deturpare il territorio. Il vincolo paesaggistico e ambientale non diventa così un impedimento ma una prospettiva di sviluppo.”
Un turismo di qualità, che si sposi con gli aspetti culturali e le tradizioni tipiche di questo territorio, è le caratteristica principale di un progetto su cui sembrano puntare nella stessa direzione tutti gli enti locali e tutte le appartenenze politiche.
“Dolomiti Patrimonio dell’Unesco – sottolinea il Vicepresidente della giunta regionale e Assessore alla Cultura e al Territorio Marino Zorzato - è un progetto per il territorio che rappresenta un opportunità unica per diffondere la conoscenza di queste montagne e valorizzare le eccellenze che custodiscono, anche in termini di storia, di cultura, tradizione, identità e produzione. Per i suoi contenuti, anticipa quello che si propone di realizzare la proposta di candidatura di Venezia e del Nordest a capitale europea della cultura 2019. La cultura, nella sua accezione più ampia non può prescindere dal paesaggio e dal territorio, così come il turismo”.
A conclusione del dibattito, prevista per le 13, si terrà una degustazione di prodotti tipici locali, e alle 14 e 15, la visita guidata al Museo Vittorino Cazzetta che custodisce l’uomo di Mondeval, un cacciatore preistorico, ultimo rappresentante degli uomini di Cro-Magnon, scoperto all’altezza di 2200 metri nel 1987 nel territorio di San Vito di Cadore.
L’incontro è all’interno del Christmas Film Festival 2011 che si svolge ad Alleghe e a Selva di Cadore fino al 6 gennaio. La manifestazione è sotto l’egida di Bit, la più grande fiera internazionale del Turismo e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero del Turismo, il Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari e Forestali, Regione Veneto, la Provincia di Belluno, il Comune di Alleghe e il Comune di Selva di Cadore, le Dolomiti Unesco World Heritage, di Green Cross Italia e Movimento Bambino e della RAI.
Info:
http://www.christmasfilmfestival.it
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Christmas Film Festival 2011: CIAK si gira il Natale nel cuore delle Dolomiti
Prende il via dal 27 dicembre al 6 gennaio ad Alleghe e Selva di Cadore la IV edizione del Christmas Film Festival. Gli splendidi scenari naturali dolomitici e il lago di Alleghe saranno i set privilegiati della manifestazione con rassegna cinematografica, concorso di cortometraggi, fiabe, concerti, escursioni, visite guidate, degustazioni per conoscere il territorio delle Dolomiti Orientali.
Alleghe e Selva di Cadore. Il Christmas Film Festival Festival ideato ed organizzato dall’ Associazione Palladium Productions, in collaborazione con i Comuni di Alleghe e Selva di Cadore punta a valorizzare il territorio della Provincia di Belluno e delle Dolomiti Orientali, con una dieci giorni di iniziative nel nome della natura e del cinema.
Il Christmas Film Festival 2011 si svolge sotto l’egida di Bit, la più grande fiera internazionale del Turismo e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero del Turismo, il Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari e Forestali, la Regione Veneto, la Provincia di Belluno, il Comune di Alleghe e Selva di Cadore, le Dolomiti Unesco World Heritage, di Green Cross e Movimento Bambino ed altri.
Dal 28 dicembre partirà il corso “Ciak si gira il Natale” dove i ragazzi parteciperanno alla realizzazione di un cortometraggio sul Natale con il regista Egidio Veronesi, autore del film “Il Cacciatore di Anatre” pluri premiato in numerosi Festival di cinema.
Escursioni, visite guidate, passeggiate con le ciaspe, mostre e degustazioni, saranno un modo per far conoscere il territorio e i prodotti tipici.
“Il Christmas Film Festival – sottolinea Barbara Cannata, presidente dell’Associazione Palladium Productions e ideatrice dell’evento - è luogo di incontro, di musica, di fiabe, di arte, di saperi e sapori tradizionali, di passeggiate e anche di percorsi del cuore con adulti e bambini.”
Allo scrittore Mauro Corona, che parla a più di nove milioni di lettori e alpinista di più di 300 scalate sulle cime italiane e del mondo, al Christmas Film sarà consegnato il riconoscimento Christmas Love per l’amore sconfinato per la natura e la vita delle Dolomiti.
Il 4 gennaio presso il Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore, (dove è custodito l’uomo di Mondeval, un cacciatore del tipo Cro-Magnon vissuto circa 7.500 anni fa e ritrovato nel 1987) si terrà un incontro dibattito aperto al pubblico “Dolomiti patrimonio geologico unico al Mondo, tutela e Valorizzazione Unesco” con la partecipazione di Guido Pollice, Presidente di Green Cross Italia, del geologo Sandro Furlanis di Dolomiti Project e di altri esperti del settore e delle autorità.
Info:
http://www.christmasfilmfestival.it
- Sito anche con previsioni meteo su Alleghe:
http://www.dovesciare.it/alleghe.htm
Livinallongo - Colle S.Lucia -Arabba - Marmolada -
Rocca Pietore
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