Porte aperte per il cranio-sacrale, a primavera parte il corso
Una tecnica di lavoro sul corpo per curare disturbi del corpo e della mente
di Nicla Panciera (Corriere delle Alpi, 6 dicembre 2006)
Non è un massaggio, non è un trattamento di bellezza e nemmeno una seduta di analisi. La terapia cranio-sacrale, un lavoro sul corpo nato negli anni Venti in seguito agli studi di un osteopata statunitense e diffusosi poi a partire dagli anni Settanta, può essere le tre cose insieme. Questo, almeno, è quanto affermano i suoi sostenitori, sempre più numerosi anche nella nostra provincia. A Belluno, infatti, sono ormai in molti ad affidarsi a questa tecnica particolare per curare sofferenze, anche di tipo cronico, come emicrania e dolori alla schiena, in quei casi in cui non c’è una patologia conclamata e non si vuole ricorrere per lunghi periodi agli analgesici. Non solo. Sceglie la terapia cranio-sacrale anche chi soffre di malumori, depressioni lievi, stress e di comuni somatizzazioni delle tensioni accumulate quotidianamente.
La continua espansione sia della fama di questa terapia sia del numero di chi ne fa ricorso ha portato un gruppo di terapisti del Cranio-Sacrale, appartenenti all’associazione culturale Mu, ad organizzare due iniziative legate alla divulgazione e all’insegnamento di questa tecnica particolare.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 febbraio all’estetica Glamour, in via Zuppani a Belluno. Qui, per l’intera giornata sarà possibile sottoporsi gratuitamente ad una seduta “durante la quale operatori da soli o in coppia interverranno sull’intero distretto cranio-sacrale, dalla testa fino alle gambe, perché sappiamo che tutto è connesso e tensioni in una zona possono riflettersi in malesseri in un’altra. Chiunque potrà sperimentare gli effetti positivi di questo particolare contatto manuale”, spiega Brunella Moro, una dei quattro operatori specializzati attivi in provincia. “Attraverso lievi pressioni delle dita, insegniamo al corpo a disfarsi delle tensioni accumulate, sollecitandolo a ripristinare l’equilibro perduto”. Domenica, numerosi operatori specializzati saranno a disposizione anche per fornire approfondite spiegazioni sulla nascita di questa tecnica e le sue basi teoriche. Un’iniziativa rivolta ai curiosi, ma anche a chiunque fosse interessato a seguire il training cranio-sacrale per motivi professionali. “Si avvicina al cranio-sacrale chi soffre dei malesseri fisici legati allo stress e alle pressioni della vita quotidiana”, racconta Brunella Moro, una professionista del ‘benessere’, convinta sostenitrice della validità di questa tecnica. “Non dimentichiamo che il nostro fisico spesso ci avvisa dei problemi prima che questi giungano alla nostra coscienza. Lavorando sul corpo, lo aiutiamo ad auto-regolarsi e a raggiungere un equilibrio che porta alla diminuzione dei sintomi”.
Questo metodo è molto diffuso nelle altre città del Nord Italia. Ora anche a Belluno partirà un corso di introduzione, sempre organizzato dall’associazione culturale Mu, per “mettere quante più persone possibili nelle condizioni di apprendere questo metodo e beneficiare dei suoi fantastici risultati”, sostengono gli organizzatori. Si parte il fine settimana del 28 e 29 aprile, presso la sede Arcidrama di Orzes. Il corso terminerà il 19 e 20 maggio, mentre la fase del training pratico continuerà in incontri successivi.
Per informazioni, telefonare ai numeri 347- 7742512 e 338-8097144.