Longarone, 12 giugno 2004
Disegnare la figura umana dal vero è completamente diverso dal
ritrarla da foto o altro: riprodurre un corpo nudo
vicino a te è un'esperienza
davvero emozionante, e anche molto difficile.
Quando alcuni
anni fa ho inventato questa scuola, ero consapevole delle difficoltà che
avrei incontrato. Gli obiettivi di questo corso (che, ricordo, dura ben
sette mesi, da novembre a maggio) sono apparentemente semplici: amo
la riproduzione fedele di ciò che si vede, non mi interessano le
interpretazioni più o meno "artistiche". Come insegnante,
ho cercato di curare il più possibile lo
studio delle proporzioni e delle relazioni
esistenti fra le varie parti del corpo, nonché l'osservazione
analitica di ciò che viene riportato sulla bidimensionalità del
foglio. Senza un po' d'ordine e metodologia l'apprendimento non è possibile:
io su questo aspetto sono irremovibile.
l disegni esposti sono i lavori più rappresentativi prodotti quest'anno:
va da se che ci siano allievi alle prime armi, e altri che ormai seguono
il corso da anni; ci saranno quindi disegni oggettivamente ben riusciti,
ed altri su cui c'è ancora da lavorare. Sono contento di essere
stato il "maestro" (così mi definiscono, spero ironicamente)
di queste persone, e questa mostra è il mio modo per ringraziarle.
Ringrazio anche i miei collaboratori più stretti: le modelle e
il modello che con molta professionalità si lasciano da me guidare;
e inoltre gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Sedico, Belluno
e Feltre per avermi dato gli spazi dove svolgere le lezioni, e l'Ente
Longarone Fiere per avermi dato la possibilità e l'appoggio per
allestire questa esposizione.
Longarone, 12 giugno 2004