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La Grande Guerra sulle Dolomiti (1914-1918)
Indice degli argomenti
Il
teatro di guerra
Dalla pace alla guerra
L'impero austro-ungarico
Nel maggio 1915: le zone occupate dagli italiani
Il fronte dolomitico 1915-1917
Gli
eventi
Una guerra inevitabile?
Una guerra totale
Le cause del conflitto
Gli schieramenti
Una guerra tecnologica
L'uomo-soldato
Agosto 1914: inizia il conflitto
Mobilitazione generale
Partenza per la Galizia
La guerra sul fronte orientale
Prigionia in Russia
Maggio 1915: l'Italia entra in guerra
La preparazione della guerra sulle Dolomiti
Gli Standschützen
Il fronte corre sulle cime
Arrivano le truppe italiane
Le prime azioni sul fronte dolomitico
Colle S. Lucia, Ampezzo e Livinallongo
Livinallongo: fronte di guerra
L'esodo della popolazione
La distruzione del territorio
La guerra sotterranea
Dopo la ritirata di Caporetto
L'occupazione austro-tedesca
Colle S. Lucia e Ampezzo: ritornano gli austriaci
A Livinallongo inizia la ricostruzione
La guerra è finita
La ritirata degli eserciti
Sotto l'amministrazione italiana
La fatica della ricostruzione
La memoria di quella guerra
La guerra sulle montagne
Col di Lana-Sief
Tofane-Castelletto
La Marmolada
Dal S. Pellegrino al Rolle
Cristalllo-Lavaredo-M.Piana-Paterno
La
guerra nelle retrovie
Vita di guerra
L'economia di guerra
Le requisizioni
La vita sociale
La propaganda
La società civile
La convivenza con i soldati
I profughi
I prigionieri
Le autorità comunali
Le autorità religiose
Le valli ladine, retrovia austriaca
La sanità nell'Alta Badia
La ferrovia della Val Gardena
La Val di Fassa
Le valli ladine sotto occupazione italiana
Ampezzo
Colle S. Lucia
Le valli italiane a sud del fronte
L'Agordino
La Valle del Boite
L'uso
dell'immagine
Pitture e disegni di guerra
I giornali di trincea
I prestiti di guerra
Le cartoline illustrate
Strumenti
Archivio
Bibliografia
Abbreviazioni
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